Sorrento. Torna il festival di musica classica

Sorrento apre nuovamente le porte ai grandi eventi ed alla grande musica, con la XIX edizione 2026 di “Sorrento Classica”, il festival internazionale estivo di Sorrento, dedicato alla musica classica e non solo, firmato dalla direzione artistica del M° Paolo Scibilia ed organizzato dalla S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento, con il patrocinio della Città di Sorrento e Regione Campania. Collaborano inoltre: OFS Ordine Francescano Secolare – Convento di San Francesco di Sorrento, Agenzia Regionale Campania Turismo – Sede di Sorrento, istituzioni ed aziende partners locali.

Otto gli appuntamenti musicali di quest’anno programmati dal 6 al 20 settembre 2026, ore 20:45, presso il Chiostro di San Francesco e dedicati a personaggi, interpreti e protagonisti della grande musica classica. Edizione che riconferma la kermesse artistica prestigiosa ed i programmi di richiamo di sempre, in esclusiva e anteprima assoluta per Napoli e Provincia.

– 6 settembre, doppio appuntamento inaugurale del Festival. La mattina, ore 11:30, presso il Museo Correale di Terranova, “Mornin Aperitif Concert”, col noto pianista e direttore italo – statunitense, Giacomo Franci, e musiche di Bach, Beethoven, Chopin e Debussy (accesso gratuito, riservato ai titolari biglietto Museo. Visita 10:00 – Concerto 11:30 – Aperitivo 12:45). Franci è acclamato nel mondo come principale interprete della musica di Aaron Copland e di Igor Stravinsky, dei quali ha inciso la sua prima mondiale dell’opera integrale pianistica, per la “Fone’ Classics”. Oltre che per l’incisione integrale delle 32 Sonate di Beethoven, iniziata nel 2016 per l’etichetta “Sheva Collection Record
Company”. La sera, ore 20:45, presso Chiostro di S. Francesco, concerto del celebre Blue Tango Quartet (il migliore gruppo italiano dedito questo genere e composto da Fabio Furia – bandoneón, Giacomo Riggi – vibrafono, Giovanni Chiaramonte – contrabbasso, Marco Schirru – pianoforte), interprete del programma dedicato ad Astor Piazzolla “The New Tango”. Titolo del memorabile album live eseguito da Astor Piazzolla e Gary Burton al Festival di Motreal nel 1986, le cui partiture (mai pubblicate ed in parte perdute) vengono rieseguite in una fusione colta tra tango, jazz e musica classica.

– 8 settembre, uno degli appuntamenti più attesi del Festival, col Moni Ovadia – voce, in duo con Raffaello Bellavista – pianoforte e canto, nel programma col suo programma “Esplorare i Confini: Tra Colto e Popolare”. Ovadia – noto artista di origini ebraiche e per i suoi spettacoli che mescolano musica, folk, klezmer, umorismo, yiddish e riflessioni politiche – presenta a Sorrento un viaggio musicale capace di superare le barriere tra i generi, intrecciando linguaggi colti e popolari, fondendo musica, parola e riflessione culturale in un dialogo coinvolgente e ricco di suggestioni.

– 10 settembre, il Duo Smetana, composto da Jan Páleníček – violoncello & Jitka Čechová – pianofortem (emanazione del Trio Smetana, tra i più celebri ensemble da camera d’Europa) presenta “Sounds of Bohemia”, variegato viaggio ai confini tra l’Ex Cecoslovacchia ed Europa, con musiche di Tchaikovsky, Granados, Fauré, Smetana, Martinu.

– 13 settembre, Cihat Aşkın – violino & Oytun Eren – pianoforte, virtuosissimo duo di origine turca, interpreta “Sounds of Bosphorus”, esclusivo viaggio ai confini tra la musica colta occidentale e quella ottomana, da Beethoven e Bartók a composizioni turche di Boğaziçi, Saygun, Zeybek, Sepetçioğlu e degli stessi interpreti. Cihat Aşkın, nato ad Istanbul, è acclamato rappresentante internazionale della scuola violinistica turca e tra i principali artisti dell suo paese; artista di IMK Classic Management, Kalan Müzik e Larsen Strings, suona i pregiatissimi violini Jean-Baptiste Vuillaume (1846) e Gaetano Sgarobotto (1924). Oytun Eren, celebre concertista di origine Anatolica, vanta registrazioni
e di composizioni di ispirazione tradizionale – alevita.

– 15 settembre, l’italianissimo e storico duo Franco Mezzena – violino & Stefano Giavazzi – pianoforte, insigni rappresentanti della scuola cameristica italiana, si esibirà insieme a Ensemble “La Vittoria” (Margherita Colombo – violino, Elisa Zannoni – viola, Valery Lopez – violoncello), nel programma “I giovani incontrano i Maestri”, interamente dedicato a composizioni di Robert Schumann. Progetto nato all’interno del format “MantovaMusica”, dove in un contesto di altissimo livello artistico musicisti di grande esperienza condividono il palco con giovani talenti e allievi altamente selezionati, favorendo la loro crescita professionale, attraverso un momento d’incontro tra generazioni, dove i maestri non solo suonano, ma trasmettono. Dove i giovani non solo apprendono, ma ereditano. Dove la musica da camera diventa linguaggio comune tra chi ha vissuto e chi sta cominciando a vivere la musica.

– 18 settembre, attesissimo recital del pianista Bruno Canino ed il memorabile programma dal titolo “90th Birthday Celebration Concert” (celebrarivo dei suo 90 anni compiuti quest’anno), con il musiche di Scarlatti, Beethoven, Mendelssohn. Brahms. L’artista rappresenta oggi il più raro esempio di senilità pianistica, attualmente in piena e gloriosa carriera artistica che lo ha visto protagonista dei più prestigiosi palcoscenici internazionali, specie al fianco dei più prestigiosi solisti, ensemble da camera ed orchestre del mondo.

– 20 settembre, gran finale col pianista di origine argentina Alberto Potugheis, cui, al termine del recital, verrà assegnato il prestigioso premio “Sorrento Classica alla Carriera”, per i benemeriti della sua prestigiosa carriera artistica, quale erede diretto, rappresentante e divulgatore della Scuola Pianistica Napoletana di Vincenzo Scaramuzza (allievo di Florestano Rossomandi), Premio Nobel per la Pace ed il primato per l’incisione dell’Opera Omnia di Alberto Ginastera. In programma musiche di Mozart, Chopin e Ginastera Paolo Scibilia, direttore artistico del festival, così commenta l’iniziativa: “Sorrento Classica” arricchisce la vita artistica e culturale della Città e la inserisce, a pieno titolo, nei circuiti dei grandi festival internazionali. L’alta qualità artistica degli interpreti e dei programmi assicurano da anni il successo dell’iniziativa, fondendo le armonie architettoniche dei luoghi di esecuzione con quelle della grande musica, richiamando a Sorrento un folto pubblico, sia competente che amatoriale. Un’armonia indescrivibile di sensazioni, emozioni e suggestioni, immersi in una pluralità di suono, spazio, tempo, arte, storia e meditazione spirituale, tra la grande musica e le architetture seicentesche del luogo che la accoglie. Perché se è vero che la bellezza ispira la musica, è altrettanto vero che la musica aleggia da sempre a Sorrento”.

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