Sorrento. Sequestro del Sedil Dominova, le parole del sindaco Fattorusso

Ieri mattina Capitaneria di porto e Guardia di Finanza hanno eseguito, su richiesta della Procura, il decreto di sequestro preventivo del Sedil Dominova di Sorrento emesso dal Tribunale del Riesame di Napoli per l’ipotesi di occupazione abusiva dell’immobile da parte della Società Operaia di Mutuo Soccorso. In attesa che si definiscano i contorni della vicenda, sull’accaduto interviene il primo cittadino Corrado Fattorusso.

“Il Sedil Dominova è un luogo del cuore per tutti noi sorrentini e la Società Operaia è un’importante istituzione della nostra città – mette in chiaro il sindaco -. Il valore affettivo e identitario di questi luoghi, così profondamente radicati nella storia di Sorrento, deve accompagnarsi al rispetto dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e del ruolo della magistratura”.

“Il sequestro disposto dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata trae origine da vicende amministrative riconducibili al periodo della gestione commissariale – puntualizza Fattorusso -. L’amministrazione comunale farà quanto rientra nelle proprie competenze, nel rispetto delle procedure previste dalla legge e nell’interesse della città, con l’obiettivo di tutelare il patrimonio storico, culturale e identitario di Sorrento”.

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