Sorrento e la sua penisola sono ancora sotto choc per la notizia della tragedia avvenuta l’altra sera lungo l’autostrada Napoli-Canosa, dove, a seguito di un incidente, hanno perso la vita Antonio Cianciullo e Teresa Di Lanno, marito e moglie. Una coppia molto conosciuta e stimata come confermano le tante testimonianze di affetto e vicinanza che in queste ore stanno arrivando ai due figli, Sara e Leopoldo ed agli altri familiari.
Antonio Cianciullo, 65 anni, lavorava come operaio per una ditta con sede a Napoli e si avviava verso la pensione. Teresa Di Lanno, 61 anni, originaria di Marano di Napoli, prestava servizio per la ditta che gestisce la refezione scolastica nei due istituti comprensivi di Sorrento.
Entrambi erano anche molto attivi a livello sindacale, tanto che, tra i primi messaggi di cordoglio, c’è quello del segretario generale della Cub, Marcello Amendola. “La Confederazione Unitaria di Base è colpita da un dolore profondo per la tragica scomparsa dei compagni Antonio Cianciullo e Teresa Di Lanno, avvenuta in un grave incidente stradale. Teresa era dirigente della mensa scolastica del Comune di Sorrento e rappresentante sindacale dei lavoratori, impegnata con serietà e determinazione nella tutela dei diritti e della dignità del lavoro”.
Amendola contribuisce anche a spiegare il perché la coppia si trovasse nella zona di Nola: “Teresa si stava recando, insieme al marito, presso uno studio legale per attività connesse al suo impegno sindacale”. Poi conclude: “La loro improvvisa perdita colpisce duramente tutta la nostra organizzazione e il mondo del lavoro che Teresa ha rappresentato con coerenza e passione. Alle famiglie di Antonio e Teresa, ai colleghi e alle colleghe, va l’abbraccio solidale e il più sincero cordoglio di tutta la Cub”.
Vicinanza ai parenti era stata espressa già nelle prime ore di ieri anche dal referente di zona del sindacato, Rosario Fiorentino, che, nell’annunciare le bandiere poste a lutto sulla sede dell’organizzazione, ricorda come quella di Antonio e Teresa sia stata “una vita dedicata alla famiglia, al lavoro ed ai diritti e alla dignità di chi lavora, esempi per tutti”.

Nel frattempo emergono nuovi dettagli in merito alla dinamica dell’accaduto allo scopo di accertare le responsabilità. Secondo una prima ricostruzione degli agenti della polizia stradale, come riporta Il Mattino, la Mercedes classe A sulla quale viaggiava la coppia di Sorrento, sarebbe stata tamponata violentemente da una Ford Fiesta che procedeva anch’essa in direzione del capoluogo campano. Dopo l’impatto la Mercedes avrebbe urtato il new jersey che divide le carreggiate ribaltandosi più volte tanto da scaraventare i due coniugi fuori dall’abitacolo.
La morte è avvenuta sul colpo ed a nulla sono valsi i soccorsi attivati dallo stesso conducente della Ford. Quando sono arrivati i sanitari ed il personale della Polstrada i corpi, ormai senza vita, erano riversi sull’asfalto. L’ipotesi di reato formulato per l’autista della Ford è quella di omicidio stradale. Nell’immediatezza del fatto è stato sottoposto ad alcoltest.
La Stradale di Avellino Ovest, competente per quel tratto autostradale, sta in queste ore visionando i filmati delle telecamere per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente che ha causato la morte dei coniugi di Sorrento lungo l’A16, all’altezza dello svincolo con la Caserta-Salerno, nel territorio del Comune di Nola. Le salme di Antonio Cianciullo e Teresa Di Lanno sono state trasferite al Policlinico di Napoli per l’esame autoptico mentre il conducente della Ford Fiesta resta indagato a piede libero.





