Riceviamo e pubblichiamo uno stralcio della lunga lettera di un nostro lettore in merito alla statua di Torquato Tasso presente nell’omonima piazza del centro di Sorrento.

A riguardo Sorrento e il sommo poeta Torquato Tasso, mi sono fatto molte domande su alcune arcane vicende che girano intorno a questo poeta, spesso penalizzato nella sua onnipotenza. A Sorrento (culturalmente distratta ma esageratamente vacanziera, spesso committente di bassi e insensibili profili) alla statua del sommo poeta Torquato Tasso è stata tolta, derubata o non c’è mai stata in tempi passati, la corona bronzea posta sul capo del poeta ed io non riesco a digerire questo abominevole misfatto. Invio in allegato la foto da me eseguita dietro alla statua del poeta che documentano i due buchi posti alla nuca, che dimostrano la veridicità delle mie dichiarazioni (immagine a lato, ndr). Mi è stato detto che il poeta non ha ricevuto la gloria dell’alloro perché è morto prima che il Papa Clemente III inviasse la bolla dell’incoronazione. Non è vero, ma anche se fosse cosa cambierebbe? La mia sensibilità si rifiuta di accettare queste motivazioni tecniche e burocratiche difronte a tanto genio che illumina Sorrento. Possibile che nessuna istituzione, nessun cittadino, riesca ad andare oltre a fatti tecnici e burocratici e sentire il bisogno di realizzare il sogno di tutta la vita di un poeta illuminato. Dove poi (in ogni presenza figurativa e scultorea), il poeta è rappresentato con la Laurus Nobilis. Chiedo di pubblicare questa mancanza di attenzione e di sensibilità.
Fate qualcosa.
Ugo Scala






