Il commissario straordinario del Comune di Sorrento, prefetto Rosalba Scialla, ha approvato, con i poteri del Consiglio comunale, una delibera attraverso la quale formula un atto di indirizzo al dirigente competente perché avvii una istruttoria in merito alla partecipazione dell’ente all’interno della Fondazione Sorrento.
A riguardo riportiamo la seguente dichiarazione dell’amministratore delegato della Fondazione Sorrento, avvocato Gaetano Milano:
“Accogliamo senza timori la notizia dell’istruttoria da parte del Comune sul contributo pubblico alla Fondazione Sorrento. Noi andiamo avanti con la programmazione 2026.
Abbiamo un patrimonio autoprodotto fatto di persone, un parco giochi per i bambini, un agrumeto-giardino per la collettività, un edificio donato da privati alla città con vincolo di destinazione, una sede per eventi, manifestazioni e servizi di pubblica utilità espletati e tanti progetti da continuare a sostenere.
Esiste uno Statuto che regola il funzionamento della Fondazione Sorrento (quindi anche la governance dell’Ente è legata all’apporto economico dei vari soggetti).
Il richiamo agli indirizzi della Corte dei Conti sulla tipologia dell’apporto economico pubblico potrà essere oggetto di valutazione, ma rammento che anche per il 2025 se ne è fatto a meno ed ai tempi del Covid è stato ridotto.
Per quanto attiene l’utilizzo di Villa Fiorentino esiste un lascito testamentario che ne vincola l’uso. Il Comune se ritiene di potere gestire direttamente l’immobile a parità di condizioni di fruizione ed a costi inferiori, denunci il contratto di comodato in essere alla scadenza”.





