Sorrento e Massa Lubrense al voto in primavera, i possibili candidati sindaci

I cittadini di Sorrento e di Massa Lubrense chiamati a scegliere, nel corso del 2026, i loro nuovi sindaci. Sono in programma la prossima primavera le elezioni amministrative nelle due località peninsulari andate al voto – a causa della pandemia di Covid – tra settembre ed ottobre del 2020. Pertanto, come prevede una circolare del ministero dell’Interno, si tornerà alle urne tra il 15 aprile ed il 15 giugno di quest’anno appena iniziato. Per la stessa ragione viene posticipata al 2027 la tornata elettorale che interesserà Piano di Sorrento e Vico Equense.

Ma andiamo per ordine. A Sorrento bisogna individuare il successore di Massimo Coppola, dimessosi lo scorso maggio dopo l’arresto in flagranza all’uscita da un ristorante della zona collinare della città. Per la Procura di Torre Annunziata avrebbe intascato mazzette per garantire l’assegnazione di appalti per lavori e servizi pubblici da parte dell’ente di piazza Sant’Antonino. Ora, mentre lui è ai domiciliari in una struttura religiosa del Lazio, i suoi concittadini si preparano a stabilire a chi affidare la fascia tricolore.

Un compito quantomai delicato dopo il polverone sollevato dall’inchiesta e la gestione commissariale del prefetto Rosalba Scialla improntata a trasparenza e rispetto della legalità. E se fino a pochi mesi fa sembrava scontato un Coppola bis, ora i giochi sono decisamente aperti.

Tra i possibili candidati ci sono due ex primi cittadini: Ferdinando Pinto e Giuseppe Cuomo. Il primo ha guidato Sorrento dal 1995 al 2000, mentre il secondo è rimasto in carica per due mandati consecutivi tra il 2010 ed il 2020. Rappresentano due diversi elettorati considerato che Pinto è legato al centrosinistra mentre Cuomo è orientato verso il centrodestra. Entrambi, già da diverse settimane, hanno avviato una serie di incontri e di consultazioni per comprendere su chi possono contare a sostegno della propria candidatura.

Sulla loro strada potrebbero incrociare Corrado Fattorusso, attuale assessore a Sant’Agnello ed ex componente di uno degli esecutivi guidati da Marco Fiorentino nella prima decade del terzo millennio. Un profilo trasversale intorno al quale, negli ultimi tempi, si sta registrando una forte convergenza.

In corsa per indossare la fascia ci sarà quasi certamente l’ex presidente del Consiglio comunale, Luigi Di Prisco. Sebbene avesse sostenuto Coppola è emerso che con il passare del tempo le loro strade si erano sempre più divise arrivando, in molti casi, all’aperto contrasto.

A questa già folta schiera di papabili si è aggiunto di recente un nome nuovo, quello della presidente della Commissione Anticamorra e Beni confiscati della Regione Campania, Carmela Rescigno. Benché non sia di Sorrento il suo impegno per la legalità è molto apprezzato in zona.

Bisogna poi capire cosa deciderà di fare Mario Gargiulo, che nel 2020 fu sconfitto da Coppola al ballottaggio. Al momento sembrerebbe orientato a non scendere in campo in prima persona, ma il suo bacino di voti di certo fa gola a molti aspiranti sindaci.

Altro rebus riguarda l’attuale amministratore delegato di Fondazione Sorrento ed ex vice sindaco ed assessore Gaetano Milano. Non si esclude neanche la candidatura di Francesco Gargiulo, un altro degli aspiranti sindaci alle elezioni 2020.

Decisamente più semplice il discorso per quanto riguarda Massa Lubrense. Al momento si prospetta una corsa a tre. A rappresentare l’amministrazione uscente il sindaco facente funzioni Giovanna Staiano, subentrata al compianto Lorenzo Balducelli scomparso lo scorso mese di maggio.

Dovrà vedersela con i leader dei due schieramenti di opposizione: Michele Pollio e Liberato Staiano. Il primo ha già annunciato la propria candidatura, mentre Liberato Staiano non ha ancora sciolto la riserva.

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