Un autunno che si preannuncia più caldo dell’estate. Il primo weekend di ottobre, oltre a portare sole splendente e temperature decisamente gradevoli, ha assicurato anche flussi turistici interessanti in tutto il golfo di Napoli.
A Capri, dopo un settembre record, che ha fatto segnare più di 380mila sbarchi, si prevedono buoni numeri ancora per un paio di settimane, con un rallentamento solo a fine mese. Discorso analogo per Ischia, dove si punta a consolidare il più che positivo trend estivo che ha visto importanti arrivi di tedeschi, francesi ed americani, oltre che di italiani. Anche nel primo fine settimana di ottobre si rilevano dati di assoluto rilievo per quanto riguarda i passeggeri delle navi che collegano l’isola alla terraferma, segno che Ischia attrae anche i vacanzieri autunnali.

Ma come sempre è Sorrento a fare la parte del leone. D’altronde la località costiera ha una capacità ricettiva tale da essere considerata la regina dell’ospitalità del Mezzogiorno. E dopo un’estate leggermente al di sotto delle aspettative, tra settembre ed ottobre si registra un deciso cambio di passo. “Il mese appena iniziato sarà sicuramente molto positivo – conferma al nostro direttore per un articolo pubblicato sul Mattino, Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania e Penisola Sorrentina -. Ritengo che siamo su percentuali di occupazione dei posti letto pari almeno all’80% della disponibilità: stiamo vivendo veramente un’ottima prima parte di stagione autunnale”.
D’altronde basta passeggiare per l’area pedonale urbana del corso Italia o attraversare i vicoletti del centro storico di Sorrento per potersi rendere conto di quanti siano ancora i turisti che arrivano da queste parti. Viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, anche se i flussi più consistenti continuano ad essere quelli in arrivo dal Regno Unito e dagli Usa. A dispetto della crisi che attanaglia l’Europa, non mancano, comunque, francesi, tedeschi e spagnoli, così come gli argentini.

E ci sono pure gli italiani che, archiviate le ferie, decidono di concedersi qualche giorno di relax prenotando un weekend fuori casa. Il risultato sono hotel e strutture extralberghiere che fanno registrare numeri di assoluto rilievo.
Ma non sono solo le attività ricettive a fare festa. Il pienone interessa anche bar e ristoranti. Estremamente difficile se non impossibile trovare posto ai tavolini dei locali più rinomati del centro. Soldout o quasi pure gli esercizi più distanti dal cuore di Sorrento, presi d’assalto perlopiù da famiglie e coppie residenti nell’intera area metropolitana di Napoli.
“È un periodo decisamente positivo, soprattutto grazie alla clientela internazionale – commenta Francesco Gargiulo, presidente dell’Associazione Ristoratori di Massa Lubrense -. Settembre è andato molto bene ed ottobre si annuncia persino meglio. Fino a fine mese è prevista una massiccia presenza di avventori italiani ed esteri. Possiamo senz’altro dire che che questi due mesi ci stanno consentendo di recuperare la flessione registrata a luglio ed agosto».
Proprio il clima favorevole di questo periodo invoglia molti a raggiungere le spiagge del comprensorio tra Vico Equense e Massa Lubrense. E non manca chi, in barba al calendario, si gode un bagno nelle acque cristalline della penisola sorrentina (come si vede dalle foto che pubblichiamo che si riferiscono a domenica scorsa). Il mare non è caldo come in piena estate, ma di certo con temperature che sfiorano ancora i 30 gradi un tuffo può rivelarsi un autentico toccasana prima di concedersi qualche ora di tintarella. “Chiaramente registriamo una flessione rispetto al pieno dell’estate, ma il lavoro non manca”, assicura ancora al Mattino Francesco Schisano titolare del Marameo, uno degli stabilimenti balneari della Marina Piccola di Sorrento.






