Sant’Agnello. Nuova scuola media, il sindaco all’attacco dei vertici dell’istituto comprensivo

Pubblichiamo la nota diffusa nel pomeriggio dal sindaco di Sant’Agnello, Antonino Coppola, in merito alla nuova scuola media che sarà inaugurata sabato prossimo.

Ieri mattina i genitori dei ragazzi del nostro istituto comprensivo “Agostino Gemelli” hanno ricevuto una nota sulla piattaforma ClasseViva riguardante l’imminente inaugurazione della nuova scuola. Una comunicazione totalmente inadeguata nella forma e nella sostanza, vista anche la pochezza di contenuti, che ci lascia tuttora increduli. Quella piattaforma, che dovrebbe essere utilizzata per le comunicazioni scuola-famiglia riguardanti la vita scolastica, viene, invece, artatamente utilizzata in maniera impropria ed inopportuna, tentando di boicottare l’inaugurazione della scuola, con l’aggravante di ingenerare incertezze, confusione e dubbi nelle famiglie. Un comportamento ingiustificabile. “Un errore da matita blu” (o anche peggio) si sarebbe detto una volta.

Tutto ciò purtroppo ci costringe, nostro malgrado, ad intervenire con chiarezza in rispetto alla verità dei fatti. Avremmo potuto già farlo in queste settimane, anche per ripulire il campo da troppa disinformazione. Abbiamo evitato di farlo perché fermamente convinti che l’istituzione scuola vada preservata e che ogni divergenza andrebbe affrontata con equilibrio nelle sedi opportune, evitando personalismi e sterili discussioni pubbliche. Purtroppo la nota di ieri, che segue un prolifico, improduttivo e a tratti surreale carteggio degli ultimi mesi, rischia di creare una frattura non solo tra istituzioni ma anche tra scuola e famiglie, che nessuno vuole e merita.

Le famiglie e i ragazzi fremono, scalpitano per iniziare a frequentare la nuova scuola. Tutto è pronto. Un momento atteso da anni, che ha richiesto un grande sforzo corale ed ulteriori investimenti. Ciò che manca, ed è mancata in questo percorso, in maniera assurda ed illogica, è proprio quella istituzione che avrebbe dovuto essere accanto a noi e alle famiglie con entusiasmo e spirito di leale collaborazione. Anche la presentazione del murales, ispirato alla nostra concittadina onoraria Monica De Gennaro e ai valori dello sport, è stata contrastata in modo goffo e puerile.

È necessario fare un passo molto tempo indietro e capire la genesi di quest’opera, per comprenderne anche l’importanza per il territorio e il lungo lavoro che c’è dietro.

L’opera è stata realizzata mediante il contributo di 5.003.868,68 euro assegnato con decreto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a dicembre 2017, e con risorse del Comune di Sant’Agnello per complessivi 2.925.887,21 euro, di cui 1.454.861,90 euro mediante applicazione dell’avanzo di amministrazione, quota vincolata del 2019, 733.666,93 euro mediante la cessione in vendita di immobili di proprietà comunale a via M.B. Gargiulo stabilita fin dall’inizio, e 737.358,38 euro con il progetto di variante approvato nel 2025. La struttura è dotata di palestra con relativi spogliatoi e auditorium con relativi servizi e di aree di parcheggio esterne e interrate. Sin dal progetto esecutivo, la palestra e l’auditorium sono stati concepiti con accesso indipendente, prevedendone l’uso anche per attività extra-curriculari. La destinazione dell’edificio a sede scolastica resta integralmente ferma.

Arriviamo ad oggi. Il nuovo edificio è sicuro e pronto ad essere vissuto. I lavori sono stati terminati a luglio 2026, con certificazione di ultimazione di settembre 2026. Le strutture hanno ricevuto certificato di collaudo statico a fine agosto 2026. Gli impianti elettrici, speciali e di sicurezza hanno avuto certificato di collaudo tecnico e funzionale a settembre 2026 e sono state acquisite le dichiarazioni di conformità rese dalle imprese installatrici. È stata inoltre effettuata la messa in esercizio dell’ascensore, con attestato di esame finale rilasciato dall’Ente Verificatore. Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli ha espresso parere favorevole sul progetto di variante ed è stata presentata la Scia ai fini della sicurezza antincendio. Il direttore dei lavori ha consegnato a fine settembre 2026 l’attestazione di agibilità.

In Italia non so quante scuole possano vantare questi requisiti. A tutto ciò si aggiunge che gli scuolabus, in seguito alle modifiche apportate al progetto, potranno accedere in sicurezza nell’aria antistante la scuola. Anche se l’altezza del parapetto del corridoio al piano terra è già perfettamente conforme alla normativa vigente, abbiamo provveduto ad installare un ulteriore elemento di protezione, come richiesto dalla scuola. L’arrivo e l’installazione delle tende oscuranti ignifughe è previsto entro fine mese. Le aule sono dotate di impianto termico ed impianto di trattamento dell’aria, di sedie e banchi nuovi. Gli armadietti sono stati acquistati con fondi comunali l’anno scorso. Le attrezzature e il materiale recuperabile verranno trasportati l’ultimo giorno utile dal vecchio edificio, come già ampiamente concordato con la scuola. La linea internet è ad oggi funzionante, nonostante la scuola abbia fatto richiesta di nuova attivazione inspiegabilmente solo il 2 settembre.

L’allestimento delle aule laboratori, con lo stanziamento già previsto di ulteriori fondi, sarà effettuato nelle prossime settimane, compresa quella “dedicata agli alunni con disabilità”, chiamata più correttamente multisensoriale (già realizzata nel plesso dei Colli), soprattutto in un tempo in cui le nostre scelte e le nostre azioni dovrebbero mirare ad affermare e diffondere, nella scuola e dappertutto, l’inclusività.

Siamo venuti incontro alle richieste, anche verbali, di rimodulazione degli spazi che hanno riguardato l’aula destinata ai docenti e l’ufficio di presidenza. È in programma anche il rifacimento dell’asfalto e di messa in sicurezza a via M. B. Gargiulo e la riqualificazione completa dell’area che ospita la sosta dei pulmini e del lungo viale che collega questa strada al plesso Capoluogo. Un grande albero di ulivo accoglierà i ragazzi nel piazzale della nuova scuola. Ulteriori interventi di piantumazione con nuovi alberi sono previsti nei prossimi mesi. Passo dopo passo la nostra nuova scuola diventerà ancora più bella.

Ogni eventuale differimento dell’inizio delle attività scolastiche, evidentemente non suffragato da motivi validi, non è giustificabile, innanzitutto agli occhi delle famiglie. E qualcuno sarà chiamato a spiegarne le reali motivazioni. Sono tristi anche tutte le ovvietà che vengono affermate in quella nota riguardo l’inaugurazione. È ovvio che l’evento di sabato è organizzato dal Comune perché la struttura non è ancora consegnata alla scuola. Dopo l’inaugurazione avverrà un nuovo sopralluogo all’esito del quale verrà sottoposta la convezione da firmare che ne regolerà l’uso. Tutta la documentazione sarà trasmessa nei tempi utili e prima dell’effettiva consegna.

Ormai è a tutti chiaro che qualcuno, più di uno, sta facendo di tutto affinché la nuova scuola non venga inaugurata e utilizzata. Evidentemente l’obiettivo non era fare un percorso condiviso ma ostacolare quanto più possibile e andare oltre i tempi quanto più possibile. Sempre e solo discapito dei ragazzi e delle famiglie.

L’edificio che ha accolto il nostro glorioso Istituto “Gemelli” e che ha visto studiare tante generazioni di studenti dell’intera penisola sorrentina, ormai è stanco. Non è più adeguato ad ospitare una scuola moderna e funzionale. Le carenze oggettive dell’edificio storico del Palazzo Municipale, che ora accoglie la scuola, sono sotto gli occhi di tutti. Manca di una palestra. I ragazzi attraversano la strada per raggiungere la palestra del plesso Fiodo, l’anno scorso andavano a piedi alla tendostruttura a viale dei Pini.

L’edificio è privo di un ascensore interno: chi ha difficoltà deve utilizzare quello interno al Comune. Con le normative vigenti e con la concezione attuale degli spazi scolastici, era da tempo necessario un cambiamento. Lo dimostrano le innumerevoli richieste di interventi di manutenzione ogni anno. I dipendenti del Comune hanno dovuto sopperire a qualsiasi tipo di esigenza. A questa scuola siamo stati vicini fin dall’inizio: 40mila euro all’anno di fondi comunali, oltre gli interventi di manutenzione, 70 visite guidate, una presenza costante dell’Amministrazione. Potrei continuare.

La scuola è dei ragazzi. Non di un sindaco, non di un assessore. Non di un dirigente. Ci sta a cuore il raggiungimento del bene comune e la nostra azione amministrativa è rivolta a tutti i cittadini senza distinzione di parte. E continuiamo a ribadire che quella scuola deve vivere anche dopo l’orario extracurricolare.

In questa storia, come in tanti altri contesti, e in certi ruoli ci sarebbe bisogno di più empatia, più umanità, più umiltà e qualche stretta di mano leale, in particolar modo in questi giorni, in cui la nostra comunità sta vivendo un enorme dolore per la tragica perdita di una giovane vita.

Ci mancheranno i ragazzi che scendono dallo scalone del palazzo in piazza Matteotti, al suono della campanella, ma è tempo di un nuovo inizio.

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