Capri Watch fashion & Accessories

Sanità pubblica nell’area sorrentina, è ancora emergenza

Sorrento_ospedale

Arrivano gli anestesisti, riapre la Rianimazione e riprende anche l’attività chirurgica, ma i problemi della sanità pubblica in penisola sorrentina sono tutt’altro che superati. Almeno stando a quanto emerge dalle segnalazioni delle parrocchie e di una quarantina di associazioni della Costiera. Tra queste anche la locale sezione del Tribunale del Malato che, con il suo presidente Giuseppe Staiano, da trent’anni si batte per garantire cure adeguate ai cittadini dell’area tra Vico Equense e Massa Lubrense.

Proprio il sodalizio che fa capo a Cittadinanzattiva evidenzia alcune criticità in una nota inviata ai vertici dell’Asl Napoli 3 Sud ed ai sindaci della zona. “All’ospedale di Sorrento – si legge nel documento – rimane praticamente chiusa la divisione di Chirurgia diventata, a causa della tragicità della pandemia nei mesi scorsi, reparto Covid. Fortunatamente malati contagiati non ce ne sono più ma disposizioni regionali vietano la soppressione, almeno per ora, delle strutture create a causa del virus. La Rianimazione ha riaperto con solo 9 anestesisti che devono coprire i turni, intervenire per le emergenze, soddisfare la richiesta di interventi chirurgici, ortopedici, ginecologici divisi fra i due ospedali”.

Non finisce qui. “Nel momento in cui il reparto di Chirurgia è diventato Covid, è stato stabilito che a Sorrento vengono eseguiti soltanto gli interventi urgenti, il resto si fa a Vico Equense – evidenzia ancora Staiano -. Pertanto al Santa Maria della Misericordia sono stati predisposti dei posti letto chirurgici per emergenza (pare siano 4). Ma non si sa se veramente ci sono”.

ospedale

Le carenze sarebbero perlopiù di carattere organizzativo. “Attualmente l’organico conta una ventina di medici chirurghi che lamentano l’impossibilità di operare perché gli anestesisti vengono mandati solo per gli interventi che si fanno a Vico Equense, mentre non è nemmeno stabilito chiaramente il giorno infrasettimanale dedicato a ciò – riporta ancora il Tribunale del Malato -. A Sorrento, a parte le emergenze, non si sa come intervenire su situazioni che richiedono di operare necessariamente qui perché magari il paziente ha bisogno della sicurezza della presenza di una Cardiologia e di una Rianimazione, specialità di cui l’ospedale di Vico Equense è sfornito. Al momento sarebbero 150 i malati in attesa di essere operati”.

Come se non bastasse anche garantire l’assistenza in caso di emergenza non è semplice. “La carenza di medici nel pronto soccorso e nella medicina di urgenza è indicibile – scrive ancora Staiano -. Solo 4 medici che devono portare avanti il servizio più cruciale di tutta la struttura, quello dove può arrivare qualsiasi tipo di emergenza compresi i malati contagiati. Senza dimenticare che a Vico Equense il pronto soccorso continua a restare chiuso e immaginiamo che difficilmente potrà riaprire vista la vergognosa carenza di medici”.

A questa lunga serie di problematiche se ne aggiunge almeno un’altra evidenziata dal gruppo di lavoro composto dai rappresentanti del clero e dell’associazionismo: “la mancata previsione di un punto vaccinale nel territorio che si sviluppa da Massa Lubrense a Vico Equense”.

“Pur accogliendo positivamente l’incontro tra i sindaci della penisola sorrentina e il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, e ancorché soddisfatti della ripartenza del reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sorrento, le incognite per l’immediato futuro sono ancora tante – fanno sapere i delegati attraverso una nota -. La volontà di mantenere alta l’attenzione è determinata anche dalla circostanza che la tematica “sanitaria” è particolarmente rilevante anche nell’ottica di un’auspicata ripresa delle attività economiche, perlopiù legate al comparto turistico, con una utenza (specie in tempo di pandemia) sempre più interessata ad un’efficace assistenza medica. Assistenza da garantire con prestazioni qualitativamente e professionalmente certe a tutti, indistintamente, cittadini, lavoratori e turisti”.

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play