Il ministero dell’Interno ha appena reso noti gli ultimi dati relativi all’affluenza alle urne per quanto riguarda la prima giornata di voto per il referendum costituzionale in tema di giustizia. Queste le rilevazioni alle ore 23 in penisola sorrentina:
Massa Lubrense: 37,25% (alle 19 era il 30,22% ed alle 12 era il 10,49%)
Meta: 44,03% (alle 19 era il 36,92% ed alle 12 era il 14,81%)
Piano di Sorrento: 44,83% (alle 19 era il 37,82% ed alle 12 era il 14,11%)
Sant’Agnello: 44,31% (alle 19 era il 36,96% ed alle 12 era il 15,76%)
Sorrento: 41,96% (alle 19 era il 35,15% ed alle 12 era il 15,72%)
Vico Equense: 39,43% (alle 19 era il 30,39% ed alle 12 era il 10,36%)
Ricordiamo che i seggi sono aperti saranno aperti anche domani dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura delle sezioni inizierà lo spoglio. Il referendum confermativo (o costituzionale) non richiede un quorum di partecipazione per essere valido: è sufficiente la maggioranza dei voti espressi per approvare o bocciare le nuove leggi in materia di giustizia.
Le norme oggetto di voto riguardano la recente riforma costituzionale che modifica l’ordinamento giurisdizionale italiano per separare le carriere di giudici e pubblici ministeri, istituendo due Consigli superiori della magistratura distinti (uno per giudicanti e uno per requirenti) e una nuova Alta Corte disciplinare per i magistrati ordinari (composta da 15 giudici, tra professori, avvocati e magistrati sorteggiati), che accentra la competenza disciplinare oggi in capo al Csm, come previsto dalla legge costituzionale approvata a fine 2025.





