Il sindaco di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali di Greta Astarita e del piccolo Nicolò, il suo bimbo. La giovane mamma ed il figlio che portava in grembo sono deceduti a poche ore di distanza l’una dall’altro. Una tragedia che ha scosso l’intera penisola sorrentina.
Dopo l’esecuzione delle autopsie da parte del medico legale le salme sono state restituite ai familiari e domani sono in programma le esequie. Cerimonia funebre che si terrà alle ore 11:30 presso la Basilica di San Michele.
Il sindaco, in vista della celebrazione, ha ritenuto “di interpretare il comune sentimento della popolazione, profondamente colpita dalla prematura e tragica scomparsa della dolce e giovane mamma Greta Astarita e del suo piccolo Nicolò, che portava ancora in grembo, la cui perdita ha suscitato unanime profondo cordoglio in tutta la cittadinanza” attraverso la proclamazione del lutto cittadino.
Decisione maturata anche in considerazione del fatto che l’amministrazione comunale è intenzionata a “manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città per l’improvvisa perdita di una giovane madre e della vita che custodiva”. Provvedimento che tiene conto “dell’affetto di tutta la nostra comunità, unita oggi in un silenzioso abbraccio e in un profondo senso di solidarietà verso i familiari”.
Ordinanza che prevede la proclamazione del lutto cittadino per il giorno 20 ottobre 2026, dalle ore 11:30 alle ore 12:30, in cui si svolgeranno le esequie di Greta Astarita e del suo piccolo Nicolò. Prevista l’esposizione delle bandiere a mezz’asta, sulla casa comunale per l’intera durata del lutto
cittadino.
Tutti i cittadini, le scuole, le istituzioni pubbliche, le organizzazioni sociali, culturali e produttive sono inoltre inviate “a esprimere il proprio cordoglio nelle forme ritenute più opportune e a osservare un minuto di raccoglimento e silenzio alle ore 11:30, in concomitanza con l’inizio della cerimonia funebre”. Ai titolari di attività commerciali, artigianali e di servizi si chiede di “abbassare le serrande o a sospendere le attività in segno di rispetto e raccoglimento durante il passaggio del corteo funebre”. I gestori di attività ludiche e ricreative, infine, sono chiamati ad “evitare comportamenti ed eventi che contrastino con il carattere solenne della giornata”.






