L’aumento dei casi di Epatite A nel territorio regionale spinge le amministrazioni a prendere provvedimenti contro la diffusione della malattia. In particolare molti sindaci della Campania hanno già vietato il consumo di mitili crudi.
Poco fa anche i primi cittadini di Piano di Sorrento, Salvatore Cappiello, di Vico Equense, Giuseppe Aiello, e di Meta, Giuseppe Tito, hanno firmato le ordinanze che impongono, per tutti gli esercizi pubblici di somministrazione, alle attività di vicinato alimentare con consumo sul posto ed alle attività di produzione destinata al consumo immediato, il “divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi o non adeguatamente cotti”.
Allo stesso tempo si raccomanda alla popolazione di non consumare mitili crudi anche presso il proprio domicilio e di seguire le indicazioni per il corretto acquisto e consumo di alimenti al fine di ridurre la possibilità di contrarre l’Epatite A come indicato dall’Asl Napoli 3 Sud.
In particolare si consiglia di consumare alimenti adeguatamente cotti, evitando il consumo di prodotti
crudi o poco trattati, di lavare accuratamente frutta, verdura e frutti di bosco prima del consumo, utilizzando acqua potabile sicura, di utilizzare esclusivamente acqua proveniente da fonti controllate, evitando l’uso di acqua non sicura per il lavaggio degli alimenti o per la preparazione di bevande e ghiaccio, di rispettare le norme igieniche nella preparazione degli alimenti, con particolare riferimento al lavaggio delle mani, alla separazione tra cibi crudi e cotti e alla sanificazione di utensili e superfici e di non manipolare alimenti destinati ad altri soggetti in presenza di sintomi compatibili con epatite o disturbi gastrointestinali.





