Furti di bici elettriche in penisola sorrentina: cinque persone arrestate. I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina nei confronti dei cinque indagati – individuati tra Salerno, Scafati, Roccapiemonte e Genova, uno a piede libero, due già in carcere e altri due già posti ai domiciliari – accusati di furto aggravato e continuato in concorso.
L’inchiesta trae origine da due episodi avvenuti nella notte tra il 14 e il 15 settembre dello scorso anno a Piano di Sorrento, quando furono portati via due mezzi a due ruote, del valore pari a circa 2.200 euro, parcheggiati lungo corso Italia. I militari dell’Arma della locale stazione, grazie all’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, agli accertamenti sui veicoli utilizzati, ai dati gps e ai tabulati telefonici, sarebbero riusciti a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Secondo la ricostruzione investigativa, i cinque avrebbero raggiunto la zona di corso Italia a bordo di un’auto e di un furgone, portando via le biciclette, che sarebbero state caricate sul camioncino, prima di allontanarsi in direzione Scafati.
Le indagini dei militari del capitano Mario Gioia hanno anche permesso di accertare come due dei cinque indagati fossero stati arrestati, cinque giorni dopo l’episodio avvenuto a Piano di Sorrento, per un analogo episodio avvenuto stavolta nella vicina Sant’Agnello.






