Massa Lubrense. Concerto omaggio a Santa Cecilia

Per questo mese di novembre 2026, il Complesso Bandistico Musicale città di Massa Lubrense, diretto dal maestro, direttore e concertatore Piermario Persico, ha deciso di rendere omaggio alla Santa Patrona della Musica, Santa Cecilia, attraverso un concerto che avrà luogo presso il Santuario di Maria Santissima della Lobra alla Marina di Massa Lubrense sabato 14 novembre alle ore 19.

La compagine musicale massese nasce come scuola musicale nel lontano 1833 e solo qualche anno più tardi, per la precisione nel 1840, si dà vita alla prima formazione bandistica presente sul territorio della penisola sorrentina. Appena trentatré anni dopo la sua fondazione, la banda di Massa Lubrense, il 25 marzo 1873, riceve un’attestazione di merito.

Come viene riportato dalle cronache dell’epoca, sapientemente trascritte da Carmine Berton, appassionato di storia locale, i musicisti di Massa Lubrense furono chiamati a portare una serenata, come si usava all’epoca, ad un ospite illustre della città del Tasso, Maria Alexandrovna, moglie dello Zar di tutte le Russie Alessandro II.

Da allora molte altre sono state le manifestazioni civili e religiose alle quali il complesso bandistico massese ha preso parte, non solo sul territorio della penisola sorrentina, ma anche l’sola di Capri e la Divina Costiera nei suoi lunghi 180 anni di storia che sono festeggiati lo scorso 2020.

Il concerto in onore di Santa Cecilia si svolgerà nel Santuario di Maria Santissima della Lobra alla Marina di Massa Lubrense, retto dai Frati Minori Francescani del Convento di Sorrento guidato dal padre guardiano Mimmo Dolgetta. Come giustamente notò padre Antonio Bellucci scrittore storico di fine 1800, le misure rendevano bene l’importanza del tempio dedicato alla Madonna del “delubrum”: l’attuale chiesa che, in Massa Lubrense, per dimensioni cede solo alla ex Cattedrale, è a croce latina, bene illuminata da finestroni, ed ha transetto ed abside.

L’attuale chiesa, che sorge su un antico fondo di proprietà vescovile (“Capitello”), fu costruita a partire dagli anni ’30 del ’500: il 26 luglio 1528, infatti, una gran folla accorse alla Lobra per assistere alla posa della prima pietra, benedetta da monsignor Pietro Marchesi. La chiesa fu concessa ai frati minori di San Francesco probabilmente nel 1584, sotto il governo pastorale di monsignor Giambattista Palma.

La facciata, recentemente restaurata con il contributo della Confraternita di Sant’Antonio, spicca per bellezza e maestosità: a destare meraviglia, però, è soprattutto l’antico portale cinquecentesco della chiesa, intagliato in pietra di massa, che risale proprio al periodo di costruzione dell’edificio.

Il programma che verrà presentato nel concerto sarà aperto da una marcia sinfonica di uno dei più celebri compositori per banda il maestro Giovanni Orsomando; il brano è Armida una delle marce ancora oggi eseguita da tutte le bande del Sud Italia. Si prosegue attraverso un itinerario artistico musicale di brani classici come l’Aria sulla IV^ Corda di Bach, o l’Ave Verum di Mozart, un piccolo estratto tratto dalla sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvorak o, ancora il celebre Te Deum di Charpentier da tutti conosciuto come la sigla dei programmi televisivi in Eurovisione.

La serata, vedrà la partecipazione di due ospiti: uno sarà Rosario di Nota, sorrentino doc, con la passione per la prosa che, declamerà al pubblico i versi della sua ultima composizione L’armonia che attraversa il tempo, scritta in omaggio a Santa Cecilia, alla città di Massa Lubrense ed al Complesso Bandistico Città di Massa Lubrense 1840.

Di Nota già autore di numerose poesie e liriche sui più svariati soggetti come i Santi, di fatto ne ha dedicata una al Santo Patrono della Città di Sorrento, Sant’Antonino Abate, alla Madonna del Soccorso del Porto di Sorrento, alla Madonna delle Grazie della Marina di Cassano in Piano di Sorrento a cui la gente di Mare e devotissima.

Oltre ai Santi Di Nota ha, omaggiato anche una figura storica per gli abitanti di Sorrento, don Pasquale Ercolano, storico parroco della Cattedrale di Sorrento, di Santa Maria delle Grazie in Trasaella a Sant’Agnello e della parrocchia di Maria Santissima Addolorata alla Marina di Puolo nel comune di Massa Lubrense.

Il secondo ospite sarà il Soprano Imma Ferola, sorrentina anche lei che, presenterà al pubblico la celebre aria La Vergine degli Angeli, tratta dall’opera Verdiana “La Forza del Destino” e chiuderà la serata attraverso una “preghiera” alla Santa patrona della musica e dei musicisti con i versi composti dalla scrittrice italiana Simonetta Teseo che ha reso omaggio alla Santa Patrona della musica e dei musicisti, unificato alla composizione del maestro Maurizio Cancelli, la marcia sinfonica Santa Cecilia, ha dato origine ad un canto di Lode alla giovane Santa.

La marcia è stata composta nell’anno 2000 e nel mese di maggio dell’anno successivo, il 2021, unendo le parole alla musica nasceva questa “Lauda” a Santa Cecilia che, vedeva il battesimo musicale avendo come madrina il mezzosoprano Serena Scarinzi accompagnata da un ensemble di fiati diretta dallo stesso autore della marcia. Questa esecuzione sarà una vera e propria novità per la penisola sorrentina in quanto nella nostra zona sarà una prima assoluta dopo l’esecuzione diretta dallo stesso autore a maggio del 2021 in provincia di Lecce.

L’appuntamento resta fissato quindi per sabato 14 novembre alle ore 19 presso il Santuario di Maria Santissima della Lobra alla Marina di Massa Lubrense, quando si proverà insieme a camminare su un percorso immaginario attraverso il quale si cercherà di suscitare fra il pubblico che vorrà essere presente alla serata qualche emozione, con la musica che tutto unisce e nulla divide, senza distinzione alcuna fra razza, sensibilità o colore della pelle.

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play