Terzo ricercato internazionale arrestato in poche settimane in penisola sorrentina. Ed anche stavolta è stato individuato dopo la registrazione sul portale Alloggiati Web della polizia di Stato che raccoglie le generalità di quanti soggiornano presso le strutture turistiche italiane.
Stavolta a finire in manette è stato un cittadino rumeno di 40 anni destinatario di un mandato di cattura europeo. Nei suoi confronti pendeva un provvedimento emesso dalle autorità giudiziarie di Cipro, nell’ambito di un procedimento relativo a gravi reati, tra cui rapina a mano armata che ha fruttato un ingente bottino ed anche perché accusato di associazione ad un’organizzazione criminale.
L’uomo è stato rintracciato nei giorni scorsi presso un esercizio ricettivo che sorge a Sant’Agata sui due Golfi, nella zona collinare di Massa Lubrense. Quando è giunta la segnalazione della sua presenza in costiera, gli agenti della squadra Volanti del commissariato di Sorrento, agli ordini dell’ispettore Gaetano Starace e sotto la supervisione del vice questore Alfredo Petriccione, hanno raggiunto la struttura e proceduto al fermo del 40enne. Alla buona riuscita del blitz hanno contribuito anche i carabinieri della locale stazione coordinati dal capitano Mario Gioia della compagnia di Sorrento.
Nei giorni scorsi, dopo la registrazione sul portale Alloggiati Web, le manette erano scattate per un 39enne tedesco ricercato nel proprio Paese per evasione fiscale.Anche lui era ospite di una struttura ricettiva del territorio di Massa Lubrense.
Qualche settimana fa la stessa sorte era toccata ad un 70enne di origine canadese ricercato in Honduras per una serie di truffe che hanno fruttato circa 4 milioni di dollari. Anche in questo caso dal portale Alloggiati Web è scattato l’allarme e l’uomo è stato bloccato dai poliziotti di Sorrento in un esercizio extralberghiero di Sant’Agnello.






