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L’Asl Napoli 3 Sud: Impossibile garantire l’apertura del pronto soccorso di Vico Equense

ospedale

Con l’attuale dotazione organica è “sostanzialmente impossibile”, garantire la contemporanea apertura dei due pronto soccorso di Sorrento e Vico Equense. Lo rendono noto i vertici dell’Asl Napoli 3 Sud attraverso la nota inviata alla Direzione generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale. Il documento è allegato alla risposta fornita al consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ai primi di giugno aveva presentato un’interrogazione al governatore Vincenzo De Luca sulla chiusura del pronto soccorso del presidio sanitario di Vico Equense, dove vengono accolte solo urgenze di carattere ostetrico e pediatrico.

L’iniziativa di Borrelli prendeva spunto dalla mobilitazione di associazioni e cittadini che hanno dato vita a due manifestazioni, una a Sorrento e l’altra a Vico Equense, con la partecipazione di centinaia di cittadini, per chiedere la riapertura della struttura per le emergenze del De Luca e Rossano, ma anche più medici anestesisti per garantire il regolare svolgimento delle attività operatorie tra i due ospedali. Nell’interrogazione si faceva riferimento anche ai ritardi nei soccorsi in seguito ad alcuni incidenti stradali a causa della presenza di un’unica ambulanza in servizio in tutto il territorio di Vico Equense.

Borrelli, quindi, chiedeva al governatore della Campania di “intervenire presso la direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud affinché venga immediatamente ripristinato il pieno funzionamento del pronto soccorso del presidio ospedaliero De Luca e Rossano di Vico Equense anche alla luce dell’attenuarsi dell’emergenza pandemica ed il progressivo ritorno a condizioni che non rendono più necessario utilizzare risorse di area medica presso il Covid Hospital di Boscotrecase, alla base della temporanea chiusura”.

Infatti, nella loro risposta, il direttore generale e quello sanitario dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto e Gaetano D’Onofrio, chiariscono che “l’ampliamento dell’attività del Covid Hospital di Boscotrecase dovuta all’incremento della curva epidemiologica”, portò alla decisione adottata il 21 ottobre 2020, di spostare “due unità mediche presso tale presidio ospedaliero per garantire idonea assistenza”.

Il pronto soccorso di Vico Equense, comunque, lavorava già con “un solo medico strutturato” e l’attività veniva garantita attingendo professionisti dai diversi reparti. Inoltre i dirigenti Asl considerano le unità di urgenza di Sorrento e Vico Equense un’unica realtà in rete ed al Santa Maria della Misericordia ci sono solo 4 medici per le emergenze. Una situazione che, secondo Sosto e D’Onofrio, rende impossibile garantire la contemporanea apertura dei pronto soccorso “anche in considerazione del fatto che durante il periodo estivo in penisola sorrentina vi è un notevole incremento di presenze”.

L’Asl giustifica la decisione di mantenere chiuso il pronto soccorso di Vico Equense anche col fatto di aver bandito 5 concorsi, l’ultimo dei quali, lo scorso 23 giugno, ha portato ad individuare un dirigente specialista e due specializzandi da inserire in organico, Il primo, però, era già in servizio a Nola con contratto a termine mentre gli altri due ancora non hanno accettato. I dirigenti dell’Asl, comunque, si dicono pronti a “bandirne uno a tempo indeterminato solo per il pronto soccorso di Sorrento e Vico Equense”. Ed in effetti l’altro giorno i vertici Asl hanno emanato una delibera per bandire un concorso per 8 medici d’urgenza da destinare esclusivamente agli ospedali di Sorrento e Vico Equense. Bisogna solo sperare che la procedura sia rapida e porti a qualche risultato.