SORRENTO. Che sia stata finalmente individuata la terapia giusta contro il “mal di traffico” che affligge la città? Sembrerebbe proprio di si. Ma sono necessari correttivi. Fatto sta che da quando, sabato scorso, è entrata in vigore la nuova ordinanza che ha in parte stravolto la viabilità nel cuore di Sorrento, come d’incanto sono scomparse le lunghe code dalle principali arterie: corso Italia e via degli Aranci. Il provvedimento, firmato dal comandante della polizia municipale, Antonio Marcia, ha carattere provvisorio e resterà in vigore fino al primo luglio. Lo scopo è di distribuire il carico dei veicoli, per alleggerire la pressione sull’incrocio di Marano, il principale snodo per chi entra in città.
Il dispositivo, in vigore h24 tutti i giorni, prevede l’istituzione della Zona a traffico limitato sul corso Italia tra piazza Tasso e via Marziale, con divieto di sosta per tutti i veicoli, ed in via Capasso (quest’ultima strada riapre tra le 19.30 e le 24), con accesso consentito solo ai veicoli autorizzati ed a quelli dei residenti. Istituito, inoltre, tutti i giorni e per le 24 ore, il doppio senso di circolazione nel tratto cosiddetto del Parco Tasso, con l’obbligo di svolta a destra all’incrocio con via degli Aranci, per i veicoli provenienti da via Fuorimura.
Novità accolte con molto scetticismo da parte dei residenti. Sui social, quando il testo dell’ordinanza è stato diffuso, predominava la diffidenza. Poi con il passare dei giorni qualcosa è cambiato. “Continuo a monitorare il traffico ventiquattr’ore su ventiquattro, anche da casa, impartendo le direttive agli agenti man mano che riscontro criticità – spiega il comandante Marcia – e sinceramente nemmeno io mi aspettavo questo risultato. Ora si verifica qualche rallentamento, ma non ci sono più le lunghe code che si vedevano prima”.
Certo non è tutto risolto. Si rilevano ancora problemi all’imbocco di via Capasso e nel rione Santa Lucia, mentre in piazza Tasso, soprattutto nelle ore di maggiore flusso di turisti, si registrano ingorghi provocati dalle comitive che impegnano le strisce pedonali. “Siamo consapevoli che sono necessari ulteriori correttivi – precisa Marcia – e già da ieri abbiamo apportato delle variazioni al provvedimento ad esempio convogliando nelle prime ore del mattino, dalle 7 alle 9.30, gli autobus in uscita da Sorrento verso il corso Italia”.
I risultati ottenuti potrebbero anche consigliare di mantenere l’isola pedonale h24 lungo il corso Italia nel tratto tra piazza Tasso e l’ospedale “Santa Maria della Misericordia”. Dal 2 luglio, infatti, la strada, che è stata oggetto di un importante restyling nei mesi scorsi che ha visto l’eliminazione dei marciapiedi e la sostituzione dell’asfalto con basoli, dovrebbe essere riaperta al traffico, anche se solo per 12 ore al giorno, dalle 6 alle 18, e con il divieto permanente per i veicoli a due ruote. “Per ora rimaniamo orientati verso la riapertura di corso Italia – afferma il sindaco Giuseppe Cuomo – anche perché il dispositivo attualmente in vigore ha carattere sperimentale. Siamo lieti che stia dando buoni risultati, ma solo nei prossimi giorni decideremo se confermarlo”.
Sull’ordinanza incombe anche il rischio di sospensiva da parte del Tar. Infatti viene osteggiata da una parte dei residenti del Parco Tasso che ritengono abbia portato più traffico vicino alle loro case e per questo sarebbero intenzionati a presentare ricorso. “Abbiamo acquistato degli apparecchi per contare i veicoli in transito e nei prossimi giorni li posizioneremo proprio lungo la strada in questione – anticipa ancora il comandante Marcia – sono certo che sebbene abbiamo istituito il doppio senso di marcia, i flussi non siano aumentati più di tanto”.