”In determinati momenti ritengo sia necessario da parte della società intervenire anche a tutela del lavoro dello staff tecnico e dei calciatori. Nelle ultime settimane alcune decisioni arbitrali ci hanno oggettivamente penalizzato ed è doveroso rimarcarlo da parte mia perché giustamente l’allenatore ha solo sfiorato l’argomento nelle sue analisi post partita che sono improntate al commento delle prestazioni offerte dalla squadra”. Sono le parole con le quali il direttore sportivo del Sorrento Calcio, Davide Cacace, per rimarcare i danni subiti dai rossoneri a causa di decisioni dei fischietti non condivise dal club.
“Questa è la quarta stagione che giochiamo lontano da casa, compiamo sacrifici che non sono paragonabili a quelli di nessun altro club e lo facciamo con lo stile che contraddistingue il Sorrento – puntualizza il Ds -. Non per questo chiediamo un trattamento diverso dagli altri, bensì la medesima attenzione che meritano tutte le società per non vedere appunto vanificati con superficialità i tanti sforzi che produciamo. Recentemente, siamo incappati in delle conduzioni di gara non all’altezza, che hanno generato un nervosismo che non ci appartiene sia in campo che fuori. Inoltre, avere la possibilità di sfruttare il FVS per sanare una decisione evidentemente sbagliata e perseverare nell’errore è una cosa che non possiamo accettare”.
Infine un passaggio sulle prestazioni della compagine: “Siamo estremamente soddisfatti del percorso della squadra fino a questo momento, un gruppo giovane che con la guida sapiente di mister Maiuri ha già espresso un buon potenziale ma che saprà ulteriormente crescere lungo il percorso di questa stagione”.






