Elezioni a Sorrento. Pinto presenta il programma: Via la Tari

Sorrento deve rialzarsi. E deve farlo insieme, come comunità. È questo il messaggio con cui Ferdinando Pinto ha lanciato ufficialmente la sua candidatura a sindaco nel corso dell’incontro pubblico tenutosi nei pressi del Sedil Dominova, luogo simbolo della vita civile della città.

Davanti a una platea partecipata di cittadini, Pinto ha spiegato le ragioni della sua candidatura, definendola prima di tutto una scelta di responsabilità verso la comunità: “Mi candido perché questa città mi ha dato tanto. Oggi Sorrento è ferita e smarrita, ma una comunità vera non si abbandona nei momenti difficili. Sorrento è stata un’amica gentile, e le amiche non si abbandonano. È il momento di dare tutti insieme una mano alla nostra città per rimetterla in piedi”.

Nel suo intervento, Pinto ha richiamato più volte il valore dell’unità e della responsabilità collettiva, “Dobbiamo mettere da parte le divisioni e lavorare insieme per restituire orgoglio, dignità e fiducia alla nostra comunità. L’onestà, la solidarietà e il rispetto delle istituzioni non sono uno slogan, ma il punto di partenza per ricostruire”.

Il candidato sindaco ha rivendicato il proprio percorso amministrativo (che lo ha già visto indossare la fascia tricolore dal 1995 al 2000) e personale, sottolineando come l’onestà debba essere la base di ogni azione pubblica: “L’onestà non è un obiettivo. È il punto di partenza. Il vero obiettivo è far crescere la città e rispondere ai bisogni concreti dei cittadini”.

Accanto al messaggio politico, Pinto ha illustrato dieci priorità con cui intende avviare l’azione amministrativa. Tra i primi impegni la totale eliminazione della Tari attraverso una nuova gestione delle entrate legate all’imposta di soggiorno; il recupero e la restituzione ai cittadini di spazi pubblici come la nascita del Parco Giò Antonetti; un piano straordinario per il decoro urbano a partire da piazza Tasso; misure per favorire l’accesso alla casa per chi vuole vivere stabilmente a Sorrento; la creazione di un fondo comunale per sostenere i cittadini che devono affrontare liste d’attesa sanitarie incompatibili con il proprio stato di salute.

Il programma prevede inoltre politiche dedicate ai giovani ed agli eventi culturali della città, l’istituzione di una “giornata dell’orgoglio sorrentino” per valorizzare i talenti della comunità nel mondo ed il lancio della candidatura di Sorrento a capitale della cultura. Tra le priorità anche il completamento delle opere pubbliche già avviate, lo stop al consumo di nuovo territorio, il sostegno al progetto dello stadio del Sorrento Calcio e un piano per affrontare in modo definitivo il tema storico dell’abusivismo edilizio, partendo dalla chiusura delle pratiche di condono ancora aperte.

Pinto ha inoltre annunciato l’avvio di un percorso di ascolto sul territorio per raccogliere proposte e indicazioni dai cittadini: “Le idee e i suggerimenti che arriveranno nelle prossime settimane saranno la base del programma di mandato. Il mio compito è ricostruire, ma la casa della nostra democrazia sarà delle donne e degli uomini che vorranno abitarla con il loro impegno”.

La chiusura del discorso è stata affidata allo slogan scelto per la campagna elettorale: “Sorrento rialzati”. Un invito rivolto a tutta la città per aprire una nuova fase fondata su trasparenza, partecipazione e responsabilità condivisa.

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