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Delegazione di Sorrento in partenza per la Cina per un nuovo gemellaggio nel segno del turismo

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SORRENTO. Per il futuro del turismo si guarda sempre più verso Est, arrivando fino all’Estremo Oriente. La Brexit e la crisi economica che torna a fare capolino nel Vecchio Continente, consigliano gli operatori di puntare verso nuovi e promettenti mercati. Ed è lo spirito che sta spingendo l’amministrazione comunale di Sorrento ad intessere relazioni internazionali con potenziali futuri partner per scambi economici e culturali.

In questa ottica una delegazione della città del Tasso è in partenza alla volta della Cina, un Paese dalle enormi potenzialità sul fronte dei flussi turistici che può generare. In particolare si vuole realizzare un accordo di cooperazione con il distretto di Gulou che ricade sotto l’amministrazione della città di Nanchino. Ed è qui che dal 24 al 30 novembre sarà ospite la rappresentanza in partenza da Sorrento, la quale farà una breve tappa anche a Shanghai.

L’obiettivo è di arrivare a sottoscrivere un patto di gemellaggio tra le due realtà. A tale proposito il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, lo scorso 9 agosto ha ricevuto una comunicazione di manifestazione di interesse a stabilire forme possibili di cooperazione su aree tematiche di mutua opportunità e quindi, successivamente l’invito a recarsi di persona in Cina.

La missione della delegazione del Comune di Sorrento avviene nel contesto della “Quarta Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” e prevede la presenza di tre rinomati chef della penisola sorrentina tra cui un docente dell’Istituto polispecialistico “San Paolo” ed è finalizzata alla preparazione di un possibile accordo di cooperazione tra il distretto di Gulou e la città di Sorrento da sottoscrivere nel 2020, in occasione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario delle Relazioni Diplomatiche tra Italia e Cina e dell’Italy-China Year of Culture and Tourism.

Se l’iniziativa andrà in porto quello con il distretto di Gulou rappresenterà un nuovo patto di fratellanza per la città di Sorrento che andrà ad aggiungersi a quelli con Mar del Plata (Argentina), Nizza (Francia), Kumano (Giappone), Skien (Danimarca), Santa Fe (New Mexico-Usa), Eilat (Israele), San Martino Valle Caudina e Taurasi. Sorrento vanta anche il primo gemellaggio della Regione Campania stretto con la città francese di Saint Germain en Laye, alle porte di Parigi, nel lontano 1956, dall’amministrazione comunale allora presieduta dal sindaco Agostino Schisano e con una madrina d’eccezione, Sophia Loren.

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