La Circumvesuviana necessita di circa 120 nuovi agenti di polizia amministrativa, che avranno il compito di controllare i biglietti, fare le multe, verificare il comportamento dei viaggiatori. Un piccolo esercito selezionato da una categoria ben precisa, quella dei macchinisti.
Nuovo personale addestrato a contrastare i portoghesi, questa almeno l’intenzione dei dirigenti Circum, che in un ordine di servizio scrivono: “È prioritario approntare un sistema di controlli che consenta di ridurre il più possibile l’evasione tariffaria. In questo quadro, l’impiego del maggior numero di agenti da dedicare al potenziamento delle attività di verifica ticket diventa un impegno imprescindibile”.
L’offensiva contro l’evasione tariffaria lanciata dall’Eav divide però le sigle sindacali e fa presagire un braccio di ferro con l’azienda che potrebbe portare fino all’astensione dal lavoro. Per ora da un lato i macchinisti sono pronti a diventare agenti di polizia amministrativa, dall’altro lato i capitreno, che dei controlli già si occupano, temono una sorta di concorrenza interna. Intanto i pendolari stanno a guardare, temendo un’altra stagione di disagi.
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