Circumvesuviana. I pendolari: Basta proclami, vogliamo i fatti

Riportiamo di seguito la lettera aperta dei comitati dei pendolari della Circumvesuviana che denunciano, ancora una volta, le condizioni disastrose di quella che è universalmente conosciuta come la linea ferroviaria peggiore d’Italia.

In questi giorni i media locali sono invasi da treni zeppi di dichiarazioni, affermazioni, promesse, distinguo e impegni, da parte dei vertici istituzionali e aziendali sullo scandalo Circumvesuviana.
I rappresentati delle istituzioni affermano che bisogna cambiare passo, i responsabili aziendali si difendono spostando il tiro su altro o incolpando altri.
Una cosa è certa: lo scandalo Circumvesuviana è sotto gli occhi di tutti da anni! Questa gestione fallimentare noi pendolari l’abbiamo denunciata più volte pubblicamente, attraverso manifestazioni, petizioni e con esposti alla Corte dei Conti e alla Procura.
Eppure in questa battaglia siamo stati lasciati soli. Poche figure istituzionali ci hanno accompagnato, pochi esponenti politici hanno sposato convintamente la nostra causa, salvo poi cavalcare lo scandalo nell’ultima campagna elettorale delle regionali.
Ora c’è un nuovo governo regionale e finalmente un assessore regionale ai Trasporti, a questi chiediamo ascolto. Siamo convinti che finito il tempo degli annunci si passerà a breve agli atti concreti.
Il direttore generale e presidente Eav dichiara di non voler fare da parafulmine ammettendo così implicitamente le tante pecche della gestione delle linee vesuviane. Siamo convinti che il suo disperato tentativo di chiamare in correo i consiglieri regionali della passata maggioranza regionale, non può essere un argine alla necessità di cambiamento.
Noi pendolari vesuviani in attesa di un incontro con il nuovo assessore ai trasporti, fiduciosi continueremo la nostra battaglia di denuncia in difesa della Circumvesuviana e del diritto alla mobilità.
È giunto il momento di fare chiarezza, i contribuenti campani unici soci di Eav meritano un’operazione trasparenza che faccia luce sui fallimenti gestionali delle linee vesuviane. L’affermazione del presidente Eav, “il bilancio del mio operato è attivo”, è un’offesa a tutti i cittadini dei territori serviti dalla linee vesuviane. In dieci anni e con centinaia di milioni di risorse a disposizione l’offerta “garantita” ha raggiunto livelli minimi mai verificati sulle linee vesuviane. Da pendolari e viaggiatori di lungo corso, che negli anni sulla propria pelle hanno sperimentato l’inefficienza di questa gestione siamo convinti che non occorre andare in Spagna per trovare il bandolo della matassa dello scandalo internazionale dei treni nuovi, tante volte annunciati e mai arrivati. Ci sono i contratti, le fidejussioni “si spera consistenti”, le clausole e le penali. Il tempo delle gite e dei selfie a Valencia è finito, i pendolari chiedono un’operazione verità e trasparenza su tutti gli appalti e i lavori che hanno interessato e interessano le linee vesuviane.
Enzo Ciniglio portavoce gruppo facebook NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro portavoce gruppo facebook CIRCUMVESUVIANA-EAV
Marcello Fabbrocini presidente comitato civico A. Cifariello Ottaviano
Salvatore Alaia presidente comitato civico E (A)Vitiamolo Sperone

Share this post

Scarica l’app SorrentoPress per rimanere sempre aggiornato
Download on app storeDisponibile su Google Play