Dal 1º gennaio viaggiare in autostrada in Italia costa di più. Dalla tabella del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti emerge che una delle tratte più colpite è la Napoli-Pompei-Salerno, con un rincaro dei pedaggi dell’1,92%. In realtà, però, come chiarisce la società che la gestisce, gli aumenti non ricadono su automobilisti e centauri. Il rincaro, di circa 10 centesimi è scattato solo per i veicoli con quattro, cinque o più assi.
Pertanto, i costi per percorrere il tratto autostradale sono da quest’anno di 2,30 euro per autovetture e motocicli, 2,40 euro per automezzi a due assi, 4,20 euro per quelli a tre assi, 5,30 euro per quelli a 4 assi e 6,10 euro per i mezzi a cinque o più assi.
Discorso diverso, invece, per la Tangenziale di Napoli. Qui la nuova tariffa di 1,05 euro è giudicata soprattutto scomoda dagli automobilisti che utilizzano ancora il pagamento in contanti ai caselli. Finora si pagava un euro e quindi saldare il dovuto era tutto sommato semplice, ora quei 5 centesimi in più creano non pochi problemi generando lunghe code e proteste alle uscite.





