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Abusi edilizi, blitz in centro e nella periferia di Sorrento

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SORRENTO. Prosegue senza sosta l’attività di repressione contro “mattone selvaggio”, condotta dalla task force formata da agenti del nucleo anti abusivismo della polizia municipale e personale dell’ufficio tecnico comunale. Nel corso del mese di settembre sono stati passati al setaccio cantieri nel centro cittadino e nella zona periferica di Sorrento.

In particolare, in via Sersale, presso un’attività alberghiera è stata riscontrata la realizzazione senza autorizzazione di due gazebo in legno di circa 10 metri quadrati, l’ampliamento del locale caldaia e la sistemazione di una pergotenda di 48 metri quadri. La società proprietaria della struttura ricettiva è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Sono due le persone deferite alla magistratura, invece, per i lavori realizzati in via Pontone, a Sant’Agata sui due Golfi. Qui, su un immobile già oggetto di contestazioni edilizie (datate gennaio 2004), è stata rilevata la realizzazione di una scala a chiocciola in legno e ferro, opere di rifinitura del sottotetto in modo da renderlo abitabile, il completamento delle chiusure perimetrali, la posa di una unità esterna per la climatizzazione oltre che di una porta finestra.

In via Cesarano, su un edificio dove già erano state rilevate violazioni della normativa edilizia (nell’agosto del 2009). agenti e tecnici hanno riscontrato un lungo elenco di presunti abusi: la realizzazione di una tettoia in profilati di acciaio e copertura in tegole in laterizio dotata di impianto elettrico di illuminazione, la modifica del prospetto sud mediante l’apposizione di tegole su porte e finestre, la trasformazione di una porta in finestra, una rampa in cemento armato con muri laterali di contenimento.

Ed ancora: uno sbancamento per ricavare un volume interrato di 120 metri quadrati, una tettoia di circa 7 metri quadrati, un cancello scorrevole lungo 6 metri, la posa di una recinzione in profilati metallici con rete, una balconata di 18 metri quadri con tettoia, una platea di 30 metri quadri antistante la stessa balconata, un varco di passaggio ai locali interrati ed altre opere minori di sistemazione interna ed esterna. La proprietaria è stata denunciata.

Una donna è stata deferita anche per i lavori realizzati in via Atigliana. In questo caso sono state rilevate opere di sistemazione esterna con una pavimentazione di 150 metri quadrati, la posa di una ringhiera metallica e di finestre in pvc, accorpamento e fusione al piano interrato delle preesistenti due unità abitative.