Nuovo waterfront di Napoli, tra i progettisti anche un architetto sorrentino

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SORRENTO. Un giovane architetto della penisola, Francesco Saverio Trombetta, insieme ad un team di esperti, ha partecipato al premio “La Convivialità Urbana” ideato dall’Associazione “Napolicreativa” e promosso dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dall’Acen, allo scopo di promuovere un tipo di architettura “partecipata”, caratterizzata da un approccio mentale e da una metodologia di progetto che prendano in esame non solo gli aspetti architettonici di un luogo, ma anche quelli economici e sociali, abbattendo così le barriere multidisciplinari, contaminando i saperi e creando nuovi modelli di condivisione e cooperazione per un processo di riqualificazione urbana sostenibile.

In particolare, l’iniziativa si pone l’obiettivo di un confronto a livello locale, nazionale e internazionale tra professionisti, studiosi, cittadini e amministratori sul tema del recupero e della trasformazione urbana e architettonica del lungomare di Napoli.

Il bando era a livello internazionale e di tutti i lavori presentati solo 19 sono stati scelti e sono esposti all’hotel Royal di via Partenope sul lungomare di Napoli.

La giuria sarà in parte tecnica ed in parte popolare, quella popolare potrà votare tre progetti tutti i giorni dalle 12 alle 22 fino a giovedì 29 maggio proprio nella hall dell’hotel.
Francesco Saverio Trombetta fa parte di un team composto da 5 persone di cui 3 pianificatori territoriali e 2 architetti.