Capri Watch - Fashion Accessories

Violentarono turista a Sorrento, la Cassazione conferma le condanne per 2 giovani di Caserta

violenza-sessuale-disco

La Cassazione respinge il ricorso: diventano definitive le condanne per due giovani di Caserta, Riccardo Capece e Francesco Franchini, colpevoli dello stupro di una giovane turista americana nei bagni del Fauno Notte. Era la notte tra il 27 e il 28 luglio del 2015, quando i due casertani in vacanza a Massa Lubrense violentarono una ragazza di New York, all’epoca 25enne, all’interno della toilette della discoteca del centro di Sorrento.

La giovane stava trascorrendo una parte delle vacanze estive in giro per il Mediterraneo, con una tappa in costiera. A Sorrento l’incontro con i due che poi hanno abusato di lei. Violenza consumatasi in due momenti, come ricostruito dai carabinieri della locale compagnia. Il primo stupro è stato ad opera di Franchini che poi le ha imposto di soddisfare anche l’amico Capece.

Le telecamere del locale hanno filmato Franchini che baciava la ragazza e la trascinava con forza all’interno del bagno, dove si è poi consumato un rapporto contro la volontà della turista. Poco dopo la seconda aggressione, con la giovane trascinata nuovamente nella toilette per essere costretta ad avere un rapporto con Capece. A quel punto la vittima ed un’amica riuscirono ad allontanarsi dal locale e denunciarono i fatti alle forze dell’ordine.

Durante le indagini sono state acquisite le immagini registrate dalle telecamere dell’antibagno del Fauno che poi hanno rappresentato prove schiaccianti contro i due casertani, che hanno trascorso diversi mesi tra il carcere ed i domiciliari. Durante i tre gradi di giudizio, però, i due giovani non hanno mai veramente ammesso di aver violentato la turista americana, parlando sempre di rapporti consensuali, in una serata durante la quale avevano bevuto molti alcolici.

Ora, comunque, la Cassazione ha fissato le condanne definitive. Per Capece è di due anni di reclusione, con un notevole sconto ottenuto per aver risarcito la vittima ed il beneficio della sospensione della pena. Franchini, invece, aveva provato a beneficiare della sospensione in virtù del risarcimento versato alla vittima, ma il ricorso è stato respinto e dovrà andare in carcere per scontare il residuo di pena sui due anni e nove mesi di reclusione complessivi. Ad incidere sulla posizione dell’ex calciatore il ruolo principale avuto nella violenza ed una precedente denuncia di una ragazza in provincia di Latina.