Villa Fondi, il braccio di ferro tra Comune ed associazioni rischia di arrivare in Parlamento

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PIANO DI SORRENTO. I vertici del comitato civico “Villa Fondi Bene Comune”, per ribadire il “no” a qualsiasi tentativo di privatizzazione la residenza di via Ripa di Cassano, hanno trasmesso alle forze politiche un dossier sul possibile affidamento della struttura ad una cordata di imprenditori locali.

 

Nei prossimi giorni, dovrebbe essere presentata un’interrogazione parlamentare al ministro Massimo Bray. E proprio al titolare del dicastero per i Beni Culturali, in visita a Castellammare, i vertici del comitato civico hanno consegnato una copia del dossier sulla villa. Bray ha fatto sapere di essere già a conoscenza del caso, promettendo di approfondire la vicenda alla luce perplessità sollevate dal comitato.

La mobilitazione, intanto, prosegue sul web e nelle piazze della città. Già centinaia le firme raccolte dai rappresentanti del comitato civico in soli tre giorni. Tante le persone che hanno voluto sposare la causa di “Villa Fondi Bene Comune” sottoscrivendo la petizione popolare presso una delle tre postazioni di piazza Cota, piazza delle Rose e largo San Michele.

Un risultato importante, centrato grazie al tam-tam su Facebook e sugli altri social network.

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