Uno studio sull’adeguamento antisismico della Vittorio Veneto

vittorio-veneto-2802-3

SORRENTO. Progetti e Tecnologie, magazine del settore dell’edilizia, dedica un ampio servizio all’intervento di adeguamento antisismico realizzato presso la scuola Vittorio Veneto di Sorrento. L’articolo, pubblicato come caso di studio, evidenzia tecniche e accorgimenti utilizzati nell’opera per garantire, nel rispetto delle volumetrie preesistenti, il recupero dei volumi tecnici del sottotetto, con l’eliminazione dell’antica copertura lignea e la realizzazione di una nuova copertura in acciaio.

articolo-progetti-tecnologie-vittorio-veneto

“Nell’opera è stata impiegata una tecnologia molto semplice da attuare, di sicura efficacia e che, nell’ottemperanza delle indicazioni normative, consente di realizzare un reale collegamento fra le solette armate e tutte le murature circostanti i campi di solaio – spiega nell’articolo l’ingegnere Alberto Cucinella, che ha curato la progettazione delle strutture -. Gli impianti murari di gran parte degli edifici storici sono caratterizzati da un comportamento cosiddetto a scatola aperta, mancando totalmente i collegamenti orizzontali. Pertanto, in conseguenza degli eventi sismici, il collegamento fra le pareti rigide nel piano del sisma e quelle deformabili, disposte ortogonalmente, resta unicamente affidato alle connessioni, spesse volte d’incerta natura e resistenza”.

La normativa, sottolinea il tecnico, stabilisce i criteri fondamentali da seguire nell’ambito degli interventi da attuare per gli edifici esistenti e, per le strutture in muratura, pone come prioritario il miglioramento dei collegamenti tra solai e pareti e fra pareti confluenti in martelli murari ed angolate.

“Accorgimenti che sono stati puntualmente attuati nei lavori all’edificio che ospita la scuola Vittorio Veneto, garantendo la dotazione dei requisiti più avanzati di sicurezza – commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. L’incolumità dei nostri bambini e la serenità delle famiglie è un dovere e una priorità per la nostra amministrazione”.