Un quintale e mezzo di molluschi sequestrati in una pescheria di Piano

taratufi

PIANO DI SORRENTO. Un quintale e mezzo di molluschi in cattivo stato di conservazione e privi dei documenti attestanti la provenienza sono stati sequestrati presso una nota pescheria della zona. L’operazione per la sicurezza alimentare è stata condotta dagli uomini della Capitaneria di Porto di Piano di Sorrento ed ha avuto come obiettivo i prodotti commercializzati da un’attività del settore ittico che si trova nello stesso Comune costiero.

Gli uomini della Guardia Costiera, dopo un’intensa attività di indagine durata diversi giorni, coadiuvati da personale del dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 3-Sud, hanno intercettato il carico di molluschi proveniente dalla Puglia. I frutti di mare, della specie venus venosa, più comunemente noti come “taratufi”, erano giunti in penisola sorrentina a bordo di un veicolo non conforme alla normativa che disciplina il trasporto dei generi alimentari. Inoltre erano privi dei certificati che ne attestassero la provenienza e, quindi, la tracciabilità.

Al momento dell’intervento dei militari della Capitaneria di Porto e dei sanitari dell’Asl è stato rilevato che i molluschi, peraltro in pessimo stato di conservazione, erano pronti per essere messi in vendita da parte dei proprietari della pescheria di Piano di Sorrento. Tutte le persone coinvolte nella vicenda sono state denunciate, mentre i taratufi sono stati sequestrati per essere destinati alla distruzione.