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Un commissario per le case della cooperativa di Sorrento

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SORRENTO. Il Comune, come aveva sentenziato il Tar, entro 60 giorni avrebbe dovuto stabilire se dare o meno il via libera alla costruzione di 48 alloggi in via Atigliana da parte della Cooperativa edilizia penisola sorrentina. Da allora, invece, sono trascorsi 6 mesi e ancora nessuna decisione è stata presa. Per questo motivo la Regione Campania ha nominato un commissario ad acta, Carlo De Paolis, il quale dovrà valutare se esistono le condizioni per il rilascio del permesso a costruire da tante famiglie atteso da più di vent’anni.

Il funzionario della Direzione generale per il governo del territorio della Campania si è già insediato a piazza Sant’Antonino ed ha chiesto agli uffici e ai vertici della Ceps “ogni documento utile per l’espletamento del mandato”. Una volta spulciati gli incartamenti il tecnico dovrà dare il suo parere. Infatti, nonostante la cooperativa abbia chiesto il permesso a costruire nel febbraio del 2012 ed il progetto abbia già incassato il parere favorevole della Soprintendenza, il Comune non ha mai deciso se dare l’ok ai lavori.

Potrebbe, così, risolversi una situazione che tiene 61 famiglie con il fiato sospeso dagli anni Novanta, ossia da quando acquistarono il suolo di 11mila metri quadrati in via Atigliana dove costruire le loro case. Poi, a fine 2016, il Tar ha ribadito l’obbligo per il Comune di “provvedere con un atto espresso e motivato” e dare una risposta definitiva alla Ceps. Decisione che non è arrivata, rendendo così necessaria la nomina del commissario.

Anche perché il tempo stringe. Nell’aprile del 2018 scadrà il parere della Soprintendenza e, oltre al permesso a costruire, alla cooperativa mancano ancora il nulla osta dei vigili del fuoco ed i risultati dei sondaggi geologici. Per questo è necessario fare presto per completare la pratica, cominciare i lavori ed evitare che i 48 alloggi restino un sogno.