Truffatore seriale di anziani, è caccia all’uomo in tutta la penisola sorrentina

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SANT’AGNELLO. Nelle ultime settimane è riuscito a sottrarre somme di denaro a numerosi anziani. L’ultimo caso si è verificato a Sant’Agnello: all’uscita dell’ufficio postale di piazza Matteotti. Un uomo, che si è finto un funzionario dell’Inps, ha chiesto a un ignaro pensionato di esibire la carta di identità e il libretto della pensione. La vittima, un 70enne di Sant’Agnello, ha acconsentito ed ha esibito i documenti. Nel frattempo, in un batter d’occhio, il truffatore gli ha sottratto la pensione che aveva appena ritirato, per poi allontanarsi in tutta fretta. Dopo essersi accorto del furto, il pensionato non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto e fornire un primo identikit alle forze dell’ordine: il ladro è giovane, ben vestito e dalla parlantina facile. Un caso analogo si è verificato anche a Meta, dove a chiedere denaro ad anziani inconsapevoli è stato un uomo che si è spacciato per un inviato del parroco. Peccato che in parrocchia, però, nessuno ne sapesse nulla. Su questi casi, nelle ultime settimane, si sta concentrando l’attenzione delle forze dell’ordine.

A rilanciare l’allarme sull’escalation di microcriminalità in penisola sorrentina è anche l’ondata di furti.
Poche settimane fa, due appartamenti sono stati svaligiati nello stesso palazzo di viale dei Pini, a pochi passi dalla piazza principale di Sant’Agnello. Prima ancora, a metà febbraio, i è stato ripulito un appartamento in un condominio nel pieno centro di Meta. Nel rincasare, un’anziana ha trovato la casa completamente svaligiata. Denaro sparito e gioielli scomparsi nel nulla. Incluse le fedi nuziali. In casa, però, tutto era in ordine: segno che i ladri hanno agito indisturbati e sapendo dove e cosa cercare. Anche in questo caso è scattata la denuncia contro ignoti ai carabinieri della compagnia di Piano di Sorrento, che continuano ad indagare sulla vicenda.

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Senza considerare l’ondata di furti dei mesi scorsi, quando una banda di ladri fece sparire biciclette, scooter e auto da alcuni box-auto a Piano, in via Gennaro Maresca e a Meta, in via Sebastiano Enrico De Martino.
Contro l’escalation di microcriminalità scende in campo il sindaco di Sant’Agnello, Piergiorgio Sagristani, che chiede più sorveglianza e più cooperazione tra le polizie municipali di Sorrento e dintorni. “Nel giro di un mese, sul territorio cittadino saranno attive 25 telecamere di sorveglianza di ultima generazione, che saranno poi collegate a una centrale operativa – dice il sindaco –. Questa iniziativa garantirà più sicurezza non solo nel nostro Comune, ma in tutta la penisola sorrentina, visto che le principali arterie stradali attraversano proprio Sant’Agnello”.
Il “Grande Fratello” del Comune vigilerà su via Crawford, via Cocumella, rione Cappuccini, corso Italia, via Iommella Grande, via Ciampa, piazzale Libertà, piazzale Angri, via dei Gerani incrocio e via Gargiulo. Sotto controllo anche la frazione dei colli di Fontanelle, a cominciare dal belvedere e da piazza Sagristani. Un’altra videocamera sarà installata a bordo di un’auto dei vigili. Altre due, infine, saranno utilizzate in ragione delle esigenze del momento. Ma la costiera ha bisogno anche di maggiore coordinamento tra le polizie municipali: “Ho proposto di avviare un’azione concertata tra i comandi dei vigili urbani di tutti i Comuni del comprensorio – conclude Sagristani – L’obiettivo è creare una task force attiva anche di notte. Su questa proposta c’è già l’ok di tutti i sindaci”.