Trasporti: anche il Campania Express nel caos

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Il bluff del Campania Express, il sistema di mobilità veloce per i turisti tra Napoli, Ercolano, Pompei e Sorrento, diventato di fatto un treno fantasma nelle ultime settimane. Corse saltate o soppresse a causa delle agitazioni sindacali, biglietti prenotati, pagati e ora da rimborsare. Ennesimo esempio del caos in cui annaspa la Circum.

Tuttavia, rientra lentamente la protesta dei lavoratori dell’Eav che hanno ritardato la partenza dei treni e rifiutato lo straordinario per chiedere il pagamento dello stipendio di giugno. Lunedì, salvo sorprese, dovrebbe arrivare la seconda parte del mensile (il 50% è stato erogato il 30 giugno): una notizia che ha indotto molti dipendenti a sotterrare l’ascia di guerra.

Ma il bilancio della lunga battaglia resta pesante: caos e disagi per i pendolari e danni pure per i turisti. Questi ultimi hanno dovuto fare i conti con la beffa del Campania Express, il treno superveloce che da Napoli porta a Sorrento, Pompei ed Ercolano. Ci sono le hostess a bordo, bisogna pagare 15 euro (andata e ritorno e si può scendere e salire quanto si vuole) ma, finora, il “Freccia Rossa della Circum” non è decollato.

L’Eav, poi, ha dovuto sospendere il servizio nei giorni della protesta, garantendo il rimborso dei biglietti già prenotati: un problema in più per un’offerta che finora non ha soddisfatto in pieno. I numeri non sono affatto da record: circa 30 persone al giorno da spalmare, però, su tre corse (8,37 – 12,06 – 18,36). Dieci turisti su ogni treno, insomma. Non certo una folla. Ci sono state punte anche di 60 passeggeri: un dato che fa sperare, tanto che in Eav stanno correndo ai ripari con una serie di accorgimenti.

Le falle, infatti, sono state diverse: intanto per i primi dieci giorni (il servizio è partito il 23 maggio) i biglietti potevano essere comprati esclusivamente on line, sul sito di Campania Artecard. La circostanza ha costretto a far saltare la corsa a centinaia di turisti, che non hanno fatto in tempo a trovare un internet point.

Gli stessi macchinisti raccontano di due distinte comitive, una da 50 e l’altra da 20, rimaste a piedi a fine maggio perché non avevano prenotato su internet. Soltanto dopo è arrivata la possibilità di comprare i ticket alla biglietteria di Sorrento (oltre che a quella di Napoli Porta Nolana) e adesso l’Eav sta attrezzandosi per vendere i biglietti di Campania EExpress anche su altre stazioni.

“Le difficoltà ci sono state, ma noi continuiamo a credere che un servizio del genere possa piacere. Certo, bisogna superare questa fase critica”, fanno sapere dall’Eav. L’efficienza di Campania Express, infatti, dipende da quella dell’intera Circum: per le corse vengono usati i MetroStar, i treni di ultima generazione. Ogni giorno due Di questi convogli vengono sottratti al parco treni dell’azienda. Ma i MetroStar sono pochi: dovrebbero essere 26 e invece oscillano tra gli 8 e i 10. Gli altri sono in officina. Una coperta corta, insomma, con l’Eav costretta ogni giorno a barcamenarsi: o si penalizzano i pendolari o i turisti.

Non mancano, infine, le difficoltà anche per i disabili, come viene spiegato sul sito dell’Eav: “I viaggiatori diversamenti abili dovranno utilizzare la stazione di Napoli Porta Nolana, recandosi all’Urp per l’accesso alla banchina. La stazione di Ercolano non è accessibile. La stazione di Pompei Villa Misteri è accessibile solo in direzione Sorrento”.