Strade gruviera a Massa Lubrense: La Provincia non ha soldi, ci pensa il Comune

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MASSA LUBRENSE. Chi percorre via Partenope, l’arteria che da Sorrento immette verso il centro cittadino di Massa Lubrense, ma anche altre carreggiate del territorio comunale, ha la sensazione di attraversare un percorso di guerra.

 

Fossi ed autentiche voragini, hanno reso il manto stradale simile ad una forma di gruviera. Alcune buche, in seguito alle piogge, oltre ad aver raggiunto un diametro anche di un metro, sono profonde diversi centimetri.

Una situazione che mette a rischio la tenuta degli pneumatici dei veicoli in transito, come accaduto qualche giorno fa ad una giovane che ha forato due gomme della sua automobile nello stesso momento, proprio quando ha attraversato la parte più disastrata di via Partenope.

A poco sono utili le segnalazioni al comando della polizia municipale, dove la risposta fornita dagli operatori è sempre la stessa: “Abbiamo inoltrato la segnalazione all’Ufficio tecnico”.

Per ora, però, le buche sono tutte inesorabilmente al loro posto, continuando a mettere a rischio, oltre alla meccanica dei veicoli, anche l’incolumità di chi viaggia a bordo di scooter o biciclette.

“Per ottenere un intervento in tempi rapidi – confida un addetto del Comune di Massa Lubrense – è necessario si verifichi un incidente, a quel punto la buca viene riparata in pochi minuti”.

Ma cosa intende fare l’amministrazione per risolvere la problematica? “Via Partenope è di proprietà della Provincia di Napoli, che dovrebbe anche provvedere alla messa in sicurezza – spiega l’assessore alla Manutenzione di Massa Lubrense, Liberato Staiano -. Proprio ieri ho sentito gli uffici di piazza Matteotti da dove mi hanno risposto che mancano i fondi necessari agli interventi”.

Nonostante ciò il Comune è pronto ad intervenire con le proprie risorse. “Ho chiesto all’ufficio Manutenzione del Comune – aggiunge Staiano – di provvedere a risolvere l’emergenza e nei prossimi giorni saranno attuati i necessari lavori per la messa in sicurezza delle strade più malandate”.

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