Stop ai lavori nell’azienda agricola di Don Alfonso Iaccarino

PuntaCampanella

MASSA LUBRENSE. Si chiama “Le Peracciole” ed è l’azienda agricola di proprietà di Alfonso Iaccarino, lo chef stellato di Sant’Agata sui due Golfi. Fondo che sorge nella zona di Punta Campanella. Un terreno dove il patron del “Don Alfonso” coltiva personalmente molte delle prelibatezze che serve agli ospiti del proprio locale. Negli ultimi tempi, però, a “Le Peracciole” sono arrivati carabinieri, polizia municipale e tecnici del Comune. Motivo? Sarebbero state individuate alcune opere edilizie realizzate in mancanza delle necessarie autorizzazioni.

In particolare l’attenzione si è concentrata su un varco d’accesso delimitato da un cancello di ferro, due pollai, un piccolo deposito e una strada parzialmente pavimentata. Così come su alcune arnie poggiate su tubi di ferro e un serbatoio in acciaio utilizzato per irrigare i campi. Il Comune di Massa Lubrense, quindi, in seguito ai sopralluoghi ha imposto la sospensione dei lavori per presunte violazioni della normativa urbanistica e di quella che tutela le bellezze naturali e panoramiche.

Ma Alfonso Iaccarino non ci sta: “Non abbiamo commesso alcuna speculazione edilizia – spiega -. Alcune delle irregolarità che ci vengono contestate risalgono a prima del 1990, anno in cui acquistammo la tenuta. Per altre abbiamo già presentato ricorso al Tar che ci ha dato ragione. Per altre ancora, infine, abbiamo dato mandato ai nostri legali. Nelle prossime settimane ristruttureremo un antico casolare per il quale stiamo predisponendo la documentazione necessaria. Faremo tutto come sempre, nel pieno rispetto della legge e dell’ambiente”.