Slitta ancora la consegna del depuratore di Punta Gradelle

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VICO EQUENSE. Ancora ritardi per il completamento dell’impianto di depurazione di Punta Gradelle in cui dovranno essere convogliati i reflui di gran parte dei centri abitati della penisola sorrentina. La struttura sarà completata entro dicembre 2016 e non, come ipotizzato anche di recente, per la prossima estate.

L’aggiornamento del crono-programma è arrivato nel corso di un incontro a cui hanno partecipato Mario Casillo, capogruppo regionale del Pd, Enza Amato, consigliere regionale, Mauro Calatola, responsabile ambiente regionale, il deputato Massimiliano Manfredi, amministratori delle città della penisola, alcuni esponenti delle locali sezioni del Pd, i tecnici e i responsabili del procedimento, il direttore dei lavori.

“Poco dopo lo sblocco di un anno e mezzo fa – spiega Andrea Bovier, responsabile del procedimento – il direttore dei lavori si è dimesso e questo ha creato un nuovo stop. Inoltre, ci sono state ulteriori difficoltà nei pagamenti alle imprese da parte della Regione Campania e altri problemi di carattere tecnico. Adesso bisogna rifare un cronoprogramma. In questi mesi, inoltre, siamo stati contattati dalla Procura di Torre Annunziata e abbiamo realizzato una griglia elettronica per dare un contributo alla Gori”.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a 43 milioni; ne è stato erogato il 50 per cento. “Se la Regione deve pagare altri 21 milioni e mezzo non è un problema secondario” afferma Mario Casillo, capogruppo regionale del Pd. Non solo. “Nel momento in cui non vengono separate le acque bianche dalle nere, al depuratore di Punta Gradelle confluiranno tutti i reflui dei paesi della penisola – afferma il neo assessore di Vico Equense, Gennaro Cinque – con il rischio che, con un troppo pieno, tutto venga sversato in mare”.