Sigilli a fabbrica di limoncello di Piano di Sorrento

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PIANO DI SORRENTO. Un edificio che sorge in una zona sottoposta a vincoli trasformato abusivamente in fabbrica di limoncello. I carabinieri sequestrano struttura, mentre risultano 6 indagati tra imprenditori edili, del comparto alberghiero e 2 tecnici

I carabinieri dell’aliquota operativa di Sorrento hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo di uno stabilimento per la distillazione di limoncello che si trova a Piano di Sorrento, in base ad un provvedimento emesso dal Gip presso il Tribunale di Torre Annunziata.

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Nell’ambito delle indagini sono stati notificati avvisi di garanzia a 6 persone. Si tratta di 2 imprenditori alberghieri, 2 imprenditori edili, un ingegnere progettista e direttore dei lavori ed un tecnico del Comune di Piano di Sorrento.

Nel corso delle indagini i militari dell’Arma del capitano Marco La Rovere, coordinati della Procura di Torre Annunziata, hanno accertato che lo stabilimento industriale era stato realizzato a partire da una struttura preesistente senza alcun titolo abilitativo ed in area non edificabile poiché sottoposta a vincolo paesaggistico.

I 6 indagati sono ritenuti responsabili in concorso di abusi edili e falso in attestazione, reati di cui dovranno rispondere nelle seguenti qualità: gli imprenditori alberghieri, in qualità di presidente e delegato del consiglio di amministrazione della società a responsabilità limitata che gestisce la distilleria; gli imprenditori edili, in qualità di titolari delle ditte esecutrici dei lavori; l’ingegnere, quale progettista e direttore dei lavori; il tecnico, in qualità di appartenente all’Ufficio tecnico comunale di Piano di Sorrento.