Scuolabus: Nuove querelle a Sant’Agnello e Sorrento

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SANT’AGNELLO. L’appalto per il trasporto scolastico ancora al centro di intricate querelle giudiziarie. Il servizio degli scuolabus a Sant’Agnello è partito solo lunedì scorso, dopo la sospensione decisa dall’amministrazione comunale che ha escluso la Cooperativa Tasso, risultata vincitrice della gara di appalto, perché già in possesso di licenze Ncc e taxi. In sostanza gli stessi motivi che hanno portato alla nota vicenda giudiziaria di Sorrento.

Ma la cooperativa Tasso non ci sta. E’ stato, infatti, già presentato un ricorso al Tar per chiedere l’annullamento della gara che ha visto l’assegnazione del servizio alla Dap di Caivano per 40mila euro fino al prossimo maggio.

Nel frattempo si registra anche il ricorso della Procura di Torre Annunziata contro la decisione del Riesame di annullare l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Antonino Giammarino, il dirigente del Comune di Sorrento coinvolto nell’inchiesta per gli scuolabus insieme ai vertici della Cooperativa Tasso. Il Tribunale della libertà ha motivato la propria decisione con il fatto che Giammarino non avrebbe avuto alcuna condotta con “intento fraudolento” e agì solo per “chiarire un contrasto evidente all’interno di una nuova normativa”. Ma la Procura oplontina non è d’accordo ed ha presentato ricorso in Cassazione.