Lo scrittore Arturo Perez Reverte ospite a Sorrento

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SORRENTO. Una storia d’amore sulle note del tango. Una partita a scacchi tra un uomo e una donna, giocata tra Buenos Aires, Nizza e infine in una una Sorrento del 1966. Dove i protagonisti si ritrovano, ancora una volta. E’ la trama de “Il tango della vecchia guardia”, un romanzo edito da Rizzoli, partorito dalla penna di Arturo Pérez-Reverte, uno dei più noti scrittori spagnoli.

L’ex reporter di guerra, membro della Reale Accademia di Spagna e autore di numerosi bestseller, sarà ospite sabato 25 ottobre, alle ore 18, all’Excelsior Vittoria di Sorrento per presentare il suo libro, in parte ambientato proprio nello storico albergo.

L’incontro con l’autore, promosso dal Comune di Sorrento in collaborazione con la Fondazione Mannajuolo, vedrà Perez-Reverte conversare con lo scrittore Angelo Cannavacciuolo sui luoghi del romanzo, ma anche sul significato della parola Sud, inteso non solo come confine geografico, ma come territorio interiore. L’evento si inserisce nell’ambito della rassegna Parole In Viaggio, che vede autori internazionali confrontarsi proprio con il Sud, reinterpretando la grande stagione letteraria del Grand Tour quando grandi scrittori, pittori, musicisti, attraversavano l’Italia, annoverando tra le mete del loro viaggio anche la Campania.

“Dopo la prima esperienza negli scavi di Pompei – spiega Cannavaccuolo, promotore della rassegna – dove autori come Gore Vidal, Jay Parini, Ethan Canin e Jim Nisbet, si sono incontrati nel suggestivo scenario del Teatro Grande, richiamando autori come Goethe, Standal, Chateaubriand e Dumas, la seconda edizione ha già visto ospite a settembre Philippe Claudel, con un doppio appuntamento Ravello e Napoli, e vede ora protagonista, a Sorrento e ancora a Napoli, il grande scrittore Arturo Perez-Reverte”.

Per il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, l’incontro rappresenta “un vero e proprio evento, che qualifica ulteriormente l’offerta culturale della nostra città. Sorrento – aggiunge Cuomo – celebrata nei secoli nelle pagine di tanti scrittori, trova nuovamente ospitalità in un successo editoriale come “Il tango della vecchia guardia” divenendo la cornice magistralmente ricostruita negli anni sessanta, entro la quale si muovono i protagonisti del romanzo”.