Richieste pesanti del pm per il processo a “Boxlandia”

Boxlandia

SORRENTO. Un anno e quattro mesi di reclusione per Adriano Bellacosa, ex assessore all’Ambiente della Provincia di Salerno e due anni per il costruttore Giuseppe Langellotto e per i commissari ad acta della Provincia di Napoli, Lucio Grande e Dario Perasole. Sono le richieste del sostituto procuratore Francesca Sorvillo per i quattro imputati nel processo in corso davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Torre Annunziata, in merito alla vicenda che avrebbe dovuto portare alla realizzazione di un parcheggio interrato da 252 box in vico III Rota, al posto di un agrumeto di 3mila e 200 metri quadrati di proprietà di Adriano Bellacosa.

“Gli imputati sono colpevoli di abuso d’ufficio e di falso ideologico – ha detto la Sorvillo – e perciò vanno condannati”. Pronta la replica dell’avvocato Maurizio Bellacosa, fratello e difensore di Adriano, secondo il quale l’esponente del centrodestra salernitano è totalmente estraneo ai fatti in quanto, tramite una procura, avrebbe ceduto i diritti sull’agrumeto alla Edilgreen, società di costruzione di cui è titolare l’altro imputato Giuseppe Langellotto. Un elemento che alleggerirebbe la posizione processuale dell’esponente politico.

La difesa di Langellotto ha invece ricordato i contrasti interpretativi sulla possibilità di realizzare parcheggi interrati in aree sottoposte a vincoli urbanistici. In più, l’avvocato Francesco Cappiello ha sottolineato come Giuseppe Langellotto sia stato “osteggiato dal Comune prima di ricevere il permesso di costruire il parcheggio interrato in vico III Rota”.

Nel corso dell’udienza sono intervenuti anche gli avvocati del Wwf penisola sorrentina e dei Vas, costituitisi parte civile dopo il rinvio a giudizio dei quattro imputati. Il giudice Rosaria Maria Aufieri pronuncerà la sentenza di primo grado nel corso dell’udienza fissata per il prossimo 13 ottobre. Sarà l’atto conclusivo di un processo iniziato quasi cinque anni fa sulla base delle denunce presentate dal Wwf penisola sorrentina dal consigliere comunale di minoranza Rosario Fiorentino e dall’esponente dell’Idv Giovanni Antonetti.