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Rapinavano le ville della costiera sorrentina, arrestati – video –

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SORRENTO. Assalti a ville isolate, fermata dai carabinieri banda di ladri albanesi. Otto i colpi messi a segno in costiera sorrentina. In un video le frasi intercettate e il rifornimento con l’auto rubata. “Ci vuole coraggio per entrare a rubare nelle case con la gente dentro”, questa frase intercettata durante l’indagine stigmatizza la ferocia della banda, con base operativa a Caivano, che per settimane ha terrorizzato gli abitanti di Massa Lubrense, tranquillo Comune della penisola sorrentina che affaccia sull’isola di Capri.

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Quattro i componenti identificati durante l’indagine condotta dai carabinieri della compagnia di Sorrento coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il primo a finire in manette è stato Robert Kurti, 30enne, albanese, già noto alle forze dell’ordine, arrestato per furto aggravato il 14 giugno dell’anno scorso, mentre tentava di uscire dalla costiera dopo un “assalto” a una casa isolata.

I militari erano con le indagini “addosso” alla “batteria” di ladri, e sapevano che molto probabilmente avrebbero colpito di nuovo. Infatti la banda quella notte era entrata in una villa, preso le chiavi di una fiammante Audi Q5 dalle tasche dei vestiti del proprietario (tranquillo a dormire nel suo letto) e portato via la macchina parcheggiata in giardino.

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I carabinieri però riuscirono a intercettare i ladri sulla Statale 145 Sorrentina all’altezza di Vico Equense, con il complice di Kurti alla guida del lussuoso e potente suv che speronò le auto dell’Arma nel tentativo di scappare, ma vistosi braccato abbandonò la Q5 riuscendo a dileguarsi gettandosi nella vegetazione impervia lungo il costone accanto alla Statale. L’Audi venne recuperata e kurti finì in carcere.

Ora, invece, sono stati “pizzicati”. Xheleshi miftar, 34enne albanese, già noto alle forze dell’ordine ed Angelino Crescenzo, 31enne di Caivano, anch’egli pregiudicato, mentre Ermal Feti, 34enne albanese, risulta ancora ricercato (l’uomo alla guida della Q5 riuscito a fuggire a piedi).

Questi ultimi tre destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura oplontina, eseguita ieri notte a Caivano dai militari di Sorrento, con la collaborazione dei colleghi del posto. I primi due rintracciati e arrestati, mentre il terzo attualmente ricercato.

Con l’intervento del 14 giugno 2016 e l’arresto di kurti, gli operanti posero fine alla scia di otto furti – tutti imputati agli arrestati – commessi in penisola tra aprile e giugno 2016. Nei mesi successivi grazie allo sviluppo delle indagini, l’analisi di sistemi di videosorveglianza, l’approfondimento di informazioni investigative acquisite dal territorio e un’incisiva attività tecnica, hanno man mano circoscritto le responsabilità degli indagati in ordine a ogni singolo episodio.

Nel video investigativo che proponiamo di seguito alcune intercettazioni dell’indagine e il rifornimento di carburante fatto da un indagato con l’auto appena rubata.