Quattro medici dell’ospedale di Sorrento indagati per la morte della 77enne di Gragnano

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SORRENTO. La milza di Elena Migliozzi non presentava lesioni. È quanto emergerebbe dalle prime indiscrezioni in merito all’autopsia eseguita ieri pomeriggio sul corpo della 77enne. Oggi pomeriggio, alle ore 15:30, nella chiesa del Corpus Domini di Gragnano, saranno celebrati i funerali della donna.

Per la vicenda, intanto, risultano indagati quattro medici: Pietro Gnarra e Lucio Vitale, primari rispettivamente dei reparti di Chirurgia e di Radiologia dell’ospedale di Sorrento, oltre ai loro assistenti, Loris Tango e Chiara D’Errico. L’ipotesi di reato formulata dalla Procura di Torre Annunziata a loro carico è di omicidio colposo. Ieri pomeriggio il medico legale ha effettuato l’autopsia presso l’obitorio di Castellammare. Stando a quanto trapela, l’esame ha escluso che la milza della Migliozzi fosse lesionata. Confermate, invece, le aderenze che l’equipe chirurgica dell’ospedale di Sorrento ha rilevato durante l’operazione. In particolare, il medico legale e i consulenti di parte hanno trovato i polmoni praticamente “attaccati” al torace, così come il fegato all’addome. Allo stato attuale, inoltre, sembra avallata la tesi per la quale Elena Migliozzi è morta a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Resta da capire la relazione tra il decesso e l’intervento alla milza cui la donna, già affetta da diversi problemi di salute, è stata sottoposta. Per centrare questo obiettivo saranno effettuati esami istologici sui principali organi vitali di Elena Migliozzi. In più, saranno passate al setaccio la cartella clinica e i referti degli esami strumentali e di laboratorio effettuati prima e durante il ricovero negli ospedali di Vico Equense e di Sorrento. Il medico legale, inoltre, ha chiesto alla Procura di essere affiancato da un radiologo e da un anatomopatologo.

I risultati ufficiali dell’autopsia saranno depositati nel giro di 90 giorni. Sulla base di questi elementi sarà vagliata la posizione dei quattro indagati. A farlo sarà Antonella Lauri, sostituto procuratore di Torre Annunziata, specialista dei casi di colpa medica e di responsabilità professionale. Conclusa l’autopsia, il pm ha disposto la liberazione della salma di Elena Migliozzi. E i familiari hanno potuto fissare le esequie.