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Pomeriggio di caos ieri per lo sciopero della Circum

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Lo sciopero proclamato dal sindacato Orsa per il pomeriggio di ieri, dalle 17:40 fino alle 21:40, praticamente fino a fine servizio, è riuscito in pieno: zero corse e viaggiatori a piedi, 10mila tra pendolari e turisti, secondo dati forniti dall’Eav. Cancellati anche quattro convogli del Campania Express, il treno veloce che da Napoli porta a Sorrento, Pompei, Ercolano e Torre Annunziata.

Ad aderire alla protesta sono stati 59 macchinisti (il sindacato Orsa annovera molti suoi iscritti proprio in questa categoria) e una decina di capitreno, un numero sufficiente a fermare l’attività di tutte le linee della Circumvesuviana. Nonostante fosse stato ampiamente annunciato, lo sciopero ha comunque fatto arrabbiare alcuni viaggiatori che, arrivati dinanzi alle stazioni deserte, hanno fatto sentire le loro proteste, in particolare al terminal di Porta Nolana a Napoli.

Il presidente dell’Eav Umberto De Gregorio non ha risparmiato critiche all’iniziativa degli autonomi: “Se qualcosa non piace, Orsa blocca tutto. Sciopero legittimo, intendiamoci, ma sempre meno giustificabile sul piano sociale ed economico. In uno scenario di grave crisi, con la ripresa del turismo in atto, mentre l’azienda cerca il rilancio ed ha evitato da poco lo spettro del fallimento, Orsa ha tutto il diritto di scioperare ma la direzione Eav ha tutto il diritto di raccontare al mondo cosa accade e di tentare di cambiare verso. Dialogheremo sempre, ma non accetteremo ricatti. E poi non si capisce di cosa si lamenta Orsa”.

La replica è di Luca Del Prete, uno dei dirigenti del sindacato: “Se De Gregorio non sa perché scioperiamo, allora ha un problema con lo staff che si occupa delle relazioni sindacali. Noi abbiamo seguito tutte le procedure e abbiamo esercitato un nostro diritto, dopo che l’azienda ha provato a modificare gli assetti del personale con degli ordini di servizio, senza la concertazione. Si vuole raccontare una realtà diversa e si dimentica di dire che in questi anni di crisi i lavoratori hanno fatto sacrifici, sobbarcandosi anche le lamentele degli utenti”.

Oggi servizio regolare con otto treni in più sulla linea Napoli-Sorrento che garantiranno più corse soprattutto ai turisti e ai vacanzieri “mordi e fuggi” che prenderanno d’assalto le mete turistiche ed i siti archeologici.