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Nuova stazione elettrica di Sorrento, esposto Wwf

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SORRENTO. Il Wwf Terre del Tirreno presenta un esposto alle Procure generali della Cassazione e della Corte d’appello di Napoli attraverso il quale chiede di fare chiarezza sull’intervento autorizzato dal Comune e avviato da Terna per la costruzione della nuova stazione elettrica in un fondo di circa 7mila metri quadrati nei pressi del cimitero comunale di via San Renato. Secondo gli ambientalisti, infatti, il progetto non rispetterebbe la distanza minima dal camposanto né il vincolo archeologico che grava sull’area, oltre a prevedere l’edificazione di un immobile a breve distanza dal rivo San Renato.

Il Wwf della costiera sorrentina è sceso sul piede di guerra dopo l’eliminazione di centinaia di alberi tra aranci, noci e ulivi per far posto ad un parcheggio ed alla nuova stazione elettrica che garantirà anche il collegamento via cavo tra la costiera e Capri. Lavori che, una volta completati, porteranno alla demolizione di più di tre chilometri di linee aree e di dieci vecchi tralicci solo a Sorrento. Inoltre l’accordo tra Terna e amministrazione comunale prevede la cessione all’ente di piazza sant’Antonino dell’area antistante la struttura in modo tale da consentire la realizzazione di un parcheggio a servizio del vicino cimitero.

Gli ambientalisti del Wwf, però, sostengono che dell’area di sosta non c’è traccia nel decreto con cui il ministero dello Sviluppo economico ha autorizzato i lavori né nell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune col parere favorevole della Soprintendenza né tantomeno nella relazione paesaggistica allegata al progetto. Inoltre l’intervento in corso in via San Renato non rispetterebbe la distanza di almeno 200 metri dal cimitero e sarebbe privo del parere di svincolo archeologico obbligatorio già in fase di progetto preliminare.

“Il progetto della stazione elettrica, inclusa l’operazione di mascheramento, è stato esaminato e approvato dagli organi competenti quali il Comune e la Soprintendenza – fa sapere Terna -. D’intesa con l’amministrazione, inoltre, si sta definendo un piano di ripiantumazione degli alberi in quella stessa area che sarà reso noto appena disponibile”.