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Morte all’ospedale di Sorrento, aperte due inchieste

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SORRENTO. Sono due le inchieste aperte sulla morte di Immacolata Spano, la donna di 88 anni deceduta ieri mattina all’ospedale “Santa Maria della Misericordia” in seguito alla caduta da una barella avvenuta nello stesso presidio sanitario. L’anziana è stata portata al pronto soccorso lunedì sera perché accusava forti dolori addominali. Per questo era in procinto di essere sottoposta ad una radiografia, ma quando ha raggiunto la stanza per gli esami è caduta dalla lettiga battendo la testa sul pavimento.

Nel frattempo i familiari attendevano il suo ritorno nel reparto deputato alle emergenze. Dopo più di un’ora è arrivata una dottoressa la quale ha comunicato ad uno dei figli che la madre era caduta. Le condizioni della donna sono apparse subito molto gravi: presentava una ferita alla fronte, lividi sul volto, i capelli sporchi di sangue. L’incidente le aveva provocato un’emorragia cerebrale.

Nel giro di pochi minuti la situazione è precipitata. L’anziana è entrata in coma ed è stata ricoverata nell’unità operativa di Rianimazione. I familiari a questo punto avvisano anche i carabinieri che si precipitano in ospedale dove acquisiscono le prime informazioni da medici, tecnici e infermieri per poi sequestrare la cartella clinica ed il resto della documentazione sanitaria. Lo scopo è quello di ricostruire la dinamica dell’incidente di cui Immacolata Spano è rimasta vittima.

La prima ipotesi è che la donna sia caduta dalla barella sulla quale è stata trasportata in Radiologia ed alla quale nessuno aveva alzato le sponde metalliche di protezione. A far luce su questo aspetto saranno la Procura di Torre Annunziata e le forze dell’ordine. Fatto sta che, all’alba di ieri, l’88enne è morta. La salma si trova ora nell’obitorio di Castellammare di Stabia dove, nelle prossime ore, sarà sottoposta ad autopsia. Al momento, per questa vicenda, non ci sono indagati. A breve, però, dagli uffici della Procura potrebbero partire i primi avvisi di garanzia. Un atto dovuto per chiarire le circostanze in cui la donna ha perso la vita.

Nel frattempo, i vertici dell’Asl hanno inviato a Sorrento una commissione d’inchiesta interna. Il direttore generale Antonietta Costantini vuole vederci chiaro sulla quarta morte sospetta registrata nell’ospedale Santa Maria della Misericordia in poco più di un anno. I vertici sanitari fanno sapere di non escludere l’eventualità di licenziare i colpevoli una volta accertate le eventuali responsabilità.