Montano le polemiche per l’accorpamento del liceo artistico “Grandi” al nautico “BIxio”

bixio

 

 SORRENTO. Non si placano le polemiche dopo la decisione della Regione di accorpare il liceo artistico “Grandi” all’istituto nautico “Bixio”. Provvedimento preso nell’ambito del piano di dimensionamento scolastico stabilito per l’anno scolastico 2013-2014 dall’ente di Santa Lucia.

 

 

Una scelta obbligata in quanto il “Grandi” non raggiunge la soglia minima dei 500 iscritti imposti dalla normativa per mantenere l’autonomia scolastica. Dopo due anni di fusione con il liceo scientifico “Salvemini”, ora arriva il cambio di gestione con la reggenza affidata al nautico “Bixio” di Piano di Sorrento.

La scelta, però, incontra le rimostranze degli alunni del liceo artistico sorrentino che hanno organizzato un incontro pubblico per discutere del futuro della loro scuola per lunedì 18 febbraio presso la sala consiliare del Comune di Sorrento. Manifestazione alla quale ha già annunciato la propria adesione Rosario Fiorentino, capogruppo della lista civica di opposizione in Consiglio comunale “Insieme per Sorrento”.

“Siamo di fronte a una miopia politica dell’assessore regionale che non ha precedenti nella storia della Campania – sottolinea Fiorentino -. Il presidente della Regione, Caldoro, commette un errore sotto il profilo amministrativo e politico, ma soprattutto sul piano delle conoscenze e dell’istruzione. Il sindaco di Sorrento faccia il proprio dovere. Impugni il provvedimento dinanzi al Tar e aderisca alla rivolta che genitori, studenti e docenti stanno mettendo in moto in queste ore per ripristinare la normalità e rispettare la volontà dell’autonomia locale del Comune di Sorrento e degli istituti scolastici presenti sul territorio in armonia con i principi di legge”.

Critiche respinte dal primo cittadino che ribatte: “Non condivido le considerazioni di Rosario Fiorentino, perché superficiali e dettate da una non conoscenza dei fatti – afferma Cuomo -. Il Comune di Sorrento aveva espresso, anche senza competenza, il proprio indirizzo sul futuro del liceo artistico Grandi con una delibera di Giunta, chiedendo l’autonomia dell’istituto, in considerazione della sua prestigiosa storia e per quanto ha rappresentato, per la nostra città, la tradizione della tarsia. Questa delibera è stata completamente disattesa dalla Provincia di Napoli che ha invece deciso l’accorpamento al liceo scientifico Salvemini. Nonostante ciò abbiamo chiesto ed ottenuto di essere ascoltati dalla Regione. Nel corso dell’incontro ci hanno illustrato le loro ragioni, dettate da esigenze prima economiche, poi scolastiche. Successivamente – aggiunge il sindaco – è stata rigettata anche la proposta di creare un istituto comprensivo con la scuola media. Quindi ci è stata prospettata la possibilità di accorpare il “Grandi” al “Bixio”, essendo entrambi istituti tecnici e con un numero di alunni inferiore a quanto previsto dalle direttive. È stata questa l’unica strada percorribile per salvare l’esistenza di due istituti storici della penisola sorrentina”.

 

Il botta e risposta è, comunque, destinato a continuare nei prossimi giorni.