Minacce ed intimidazioni ai proprietari del terreno dove si sta installando il ripetitore della Vodafone

antenna

SORRENTO. “Quell’antenna non s’ha da piazzare”. Sembra tratta dai Promessi Sposi, il celebre romanzo di Alessandro Manzoni, la storia che ripercorre la brutta avventura, tutt’altro che frutto della fantasia, vissuta dai proprietari di un terreno che sorge lungo via Rivezzoli, nella zona collinare di Casarlano, a Sorrento.

 

L’altra notte, mentre la coppia era in casa, si sono uditi dei rumori provenire dall’esterno. Quando la moglie è andata a verificare cosa stesse accadendo si è trovata dinanzi due uomini incappucciati.

Ovviamente la donna si è spaventata, soprattutto perché pensava ad una rapina. Invece i due, prima di allontanarsi nel buio, si sono limitati a lanciarle un avvertimento: “Lasciate perdere l’antenna”.

Il riferimento è al ripetitore per la telefonia mobile che i coniugi hanno consentito alla Vodafone-Omnitel di installare nel loro terreno. Una decisione che ha provocato non pochi malumori tra i residenti della zona, preoccupati dai possibili danni alla salute che potrebbero essere provocati dai campi elettromagnetici generati dalla struttura.

Una vicenda complessa che nei giorni scorsi ha anche vissuto uno sviluppo inatteso con lo stop ai lavori imposto dagli uffici comunali.

Nel fondo agricolo dove realizzare l’impianto, infatti, in base agli accertamenti dell’ufficio tecnico, sarebbero presenti alcuni abusi edilizi per i quali è stato disposto il diniego rispetto all’istanza di condono. Al tempo stesso per l’installazione dell’antenna non sarebbe stato rilasciato il necessario “Permesso a costruire”, nonostante la Vodafone avesse già ottenuto il nulla osta paesaggistico, sia dal Comune, che dalla competente Soprintendenza.

In ogni caso le operazioni sono state bloccate ed ora si attendono le contromosse del colosso della telefonia per capire se ricorrerà contro il provvedimento.

Nel frattempo, però, qualcuno ha pensato di mettere sotto pressione i proprietari del terreno, arrivando a minacciarli fin dentro casa.

I coniugi, preoccupati dalla piega che stanno assumendo le cose, hanno presentato una formale denuncia contro ignoti per minacce al commissariato di polizia di Sorrento. Per questo gli uomini del vice questore Antonio Vinciguerra hanno avviato una serie di indagini nel tentativo di risalire agli autori delle intimidazioni. Al momento gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo in merito alle piste seguite.

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