Capri Watch - Fashion Accessories

Massimo Coppola si dimette. Il sindaco: Scelta sbagliata

cuomo-coppola-sorrento

SORRENTO. Massimo Coppola si dimette da assessore. E lascia la Giunta municipale di Sorrento sbattendo la porta. “Negli ultimi mesi si sono ulteriormente deteriorati i rapporti tra me e l’attuale gruppo di governo. Nelle ultime settimane in particolare sono stato oggetto di fortissime pressioni sia verbali sia a mezzo stampa finalizzate a ottenere una sorta di giuramento di fedeltà per il futuro all’attuale gruppo di potere e all’attuale sindaco – spiega l’ormai ex assessore -. Ebbene, a questi inviti ho ritenuto in tutta coscienza di dover rispondere in senso negativo perché ritengo che chi voglia continuare a essere fedele al popolo non possa prestare alcun tipo di giuramento al potere. Per questo da oggi smetto di essere assessore della città di Sorrento: per me è una decisione sofferta perché impegnarmi per Sorrento è sempre stato il sogno della mia vita. Ma era una scelta obbligata proprio dalla fedeltà e dall’amore che provo per la mia città e per i sorrentini”.

A stretto giro arriva la replica del sindaco Giuseppe Cuomo. “Caro Massimo – scrive il primo cittadino in una lettera aperta a Coppola – nel corso dei nostri innumerevoli incontri, la tua insoddisfazione verso di me e la maggioranza non sono mai trapelati, come invece evidenziato nel tuo messaggio. Tu sei stato artefice del programma collegiale che questa amministrazione ha portato avanti fino ad oggi. Hai partecipato a tutte le decisioni, nessuna esclusa. Comprendo le tue aspirazioni, ma come già ti ho detto da vicino, resto convinto che sarebbe stato giusto per te, e corretto nei confronti di coloro che ci hanno votato, rimanere con l’intera coalizione e trovare, come sempre, una soluzione condivisa.

Oggi – conclude Cuomo – sentirti parlare in quel modo mi ha ferito, e penso anche all’intera maggioranza che ha sostenuto tutte le tue iniziative, comprese quelle deliberate nell’ultima seduta di giunta. Spero che qualcuno dei tuoi tanti amici onesti ti faccia capire l’errore strategico che hai fatto, per la tua vita politica ed amministrativa. Con l’affetto di sempre, ti rinnovo un in bocca al lupo”.