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Mare sicuro, la Guardia Costiera vigila su bagnanti e ambiente

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Godere il mare. Viverlo in sicurezza. La Guardia Costiera anche quest’anno in Campania schiera tutti i suoi uomini e i suoi mezzi sopratutto per “prevenire” come ha spiegato il direttore marittimo regionale, ammiraglio Arturo Faraone. Massima attività di prevenzione, dunque, per tutelare l’incolumità dei bagnanti, l’ambiente marino ed a garanzia della sicurezza di quanti andranno per mare.

L’operazione Mare Sicuro 2018 andrà avanti sino al 26 settembre e vedrà impiegati, lungo i 500 chilometri di costa campana, ogni giorno, oltre 100 uomini e donne e circa 50 mezzi navali della Direzione Marittima, militari e mezzi impegnati nella vigilanza delle zone di mare riservate in via esclusiva alla balneazione per assicurare il rispetto delle norme che regolano la navigazione dalle unità da diporto e delle moto d’acqua.

L’obiettivo principale è evitare pericoli ai bagnanti; c’è poi la verifica delle attrezzature di sicurezza degli stabilimenti balneari (pattino di salvataggio, presenza del bagnino, dotazioni di primo soccorso, ecc.) nonché dei corridoi di lancio e delle boe delimitanti le acque riservate alla balneazione. E non basta. La Guardia Costiera – come ha spiegato l’ammiraglio Faraone – verificherà il posizionamento, a cura delle amministrazioni ed enti competenti, di cartelli monitori sulle spiagge libere, in particolare in quelle altamente frequentate, indicanti eventuali limitazioni alla balneazione sicura.

E poi i traghetti e mezzi veloci sulle vie del mare. L’obiettivo è la verifica dello stato di efficienza e di sicurezza dei traghetti e dei mezzi veloci adibiti al trasporto dei passeggeri che effettuano collegamenti marittimi con le isole del golfo e le località di maggior pregio turistico. Particolare attenzione – ha sottolineato l’ammiraglio – sarà riservata ai noleggi delle imbarcazioni da diporto, l’obiettivo è evitare abusi e controllare che le attività si svolgano con la massima sicurezza e trasparenza.

“C’è poi – aggiunge Faraone – tutta la tutela dell’ambiente marino e costiero: uno degli obiettivi prioritari da perseguire, sia per la ricchezza del patrimonio naturalistico della regione Campania, sia per i rilevanti interessi sociali ed economici coinvolti nell’utilizzo delle relative risorse. Un’operazione quindi condotta nel segno della trasversalità, quale sintesi del lavoro e dello sforzo che il Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera compie nell’ambito delle proprie funzioni e dei compiti legati agli usi civili e produttivi del mare, tra i quali – in primis – la salvaguardia della vita umana in mare, ma anche alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, ai controlli sull’intera filiera della pesca”.

L’impegno rafforzato mira così ad assicurare rapidi interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei ed a garantire controlli più intensi su tutte le attività svolte in mare, per prevenire condotte illecite, pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l’ecosistema marino e per le risorse ittiche. La Guardia Costiera ha deciso di scendere in campo non solo con l’attività operativa a salvaguardia della vita umana in mare, ma anche con una forte attività di sensibilizzazione verso tutti coloro che vivranno a contatto con il mare.

Testimonial d’eccezione della Direzione Marittima della Campania è Davide Tizzano, pluricampione olimpico di canottaggio e personaggio amato dal pubblico, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, sostenendo gli uomini e le donne della Guardia Costiera nella promozione di messaggi sulla sicurezza in mare e la tutela dell’ambiente marino e costiero.

L’obiettivo è quello di promuovere la “cultura del mare” e di trasmettere a tutti gli utenti una “cultura dell’autocontrollo”, che si traduce in un maggiore senso di responsabilità e, quindi, sicurezza. Una campagna ricca di importanti consigli utili che ci accompagnerà per tutta l’estate sui profili social Facebook, Twitter, Instagram della Guardia Costiera e sul sito istituzionale.

Anche quest’anno sarà promossa inoltre l’iniziativa del “Bollino blu” che, con l’introduzione e la previsione all’interno del nuovo codice della nautica da diporto, permetterà ai diportisti di vivere il mare evitando una duplicazione dei controlli in materia di sicurezza della navigazione e, quindi, più serenamente. Infine il “Numero 1530” per l’emergenza in mare è sempre attivo – ha sottolineato Faraone – su tutto il territorio nazionale gratuitamente per il cittadino in difficoltà.

di Antonino Pane da Il Mattino