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La Campania diventa zona rossa, stasera l’ordinanza del ministro Speranza

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La Campania e la Toscana sono diventate zona rossa. Lo rende noto l’Ansa che cita fonti della Cabina di Regia-Iss sul monitoraggio del contagio Covid secondo le quali Emilia-Romagna, Friuli e Marche potrebbero diventare zona arancione.

“Prima di pubblicare l’ordinanza ho voluto chiamare personalmente il ministro Speranza che mi ha notiziato che la Campania è zona rossa”, ha confermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, in un video su Facebook.

Il provvedimento del ministro della Salute, stando sempre a quanto trapela dalla Cabina di Regia, entrerà in vigore a partire da domenica prossima, 15 novembre 2020.

Cosa prevede la normativa per le zone rosse:

Nelle zone rosse è vietato ogni spostamento, anche all’interno dello stesso comune. Consentiti solo quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Non sono consentite né visite né incontri con gli amici, mentre si potrà uscire per andare a scuola, quando è prevista la didattica in presenza. Gli eventuali spostamenti devono essere giustificati? Sì, devono sempre essere giustificati, anche mediante autocertificazione.

I negozi sono chiusi, mentre restano aperti supermercati, esercizi in cui vengono venduti beni alimentari o di necessità. I negozi aperti sono contenuti in una lista con tutte le voci specifiche: tra questi ci sono anche edicole, tabacchi, lavanderie, parrucchieri e barbieri. I negozi chiusi possono comunque effettuare attività di consegna a domicilio, purché senza riaprire i locali.

Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie sono sempre chiusi. Ma possono stare aperti per l’attività da asporto? Sì, l’asporto è consentito dalle 5 alle 22. La consegna a domicilio è sempre consentita. I servizi di ristorazione restano aperti solamente negli ospedali, negli aeroporti e nelle aree di servizio lungo le autostrade.

Sono ammesse le passeggiate ma solo vicino all’abitazione.  Consentita l’attività motoria, sempre vicino alla propria abitazione e in forma individuale, rispettando la distanza di un metro e indossando la mascherina. Si può andare in bicicletta? Sì, sia per raggiungere il luogo di lavoro o effettuare altri spostamenti necessari, sia per svolgere l’attività motoria vicino casa.

Le scuole sono aperte? La didattica in presenza è ammessa solamente per la scuola dell’infanzia, le elementari e la prima media. Didattica a distanza, invece, per la seconda e terza media e per tutte le scuole superiori. Chiuse anche le università.

Il dpcm del 3 novembre punta a introdurre lo smart working nella pubblica amministrazione nella forma più ampia possibile. Per quanto riguarda, nello specifico, le zone rosse, si chiede di lavorare il più possibile a distanza: è infatti consigliato ricorrere al lavoro agile, se possibile, o usufruire di ferie e congedi.

Nella zona rossa non sono permesse le fiere, i convegni e neanche gli eventi a loro assimilati, come i mercatini di Natale. Chiusi i musei e sospese le mostre. Chiusura anche per teatri e cinema.