Ipotesi di isola pedonale sul corso Italia. E via degli Aranci?

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SORRENTO. Ha preso spunto dall’esternazione del sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, che dalle colonne del Corriere della Sera ha rilanciato la sua battaglia contro automobili e smog. Francesco Parisi, leader dei commercianti aderenti all’Ascom di Sorrento annuncia la sua crociata: “Dobbiamo avere il suo coraggio. A Parigi si pensa di pedonalizzare un tratto di 3 chilometri di strada dopo i 2 già messi a regime alcuni mesi fa, mentre a Sorrento non riusciamo ancora nell’impresa per i 700 metri di corso Italia”.

Un progetto che è nei piani delle amministrazioni comunali già da tempo e che doveva essere attuato con il completamento del parcheggio Lauro di via Correale, quando sarebbe stato ultimato il secondo lotto, quello del collegamento meccanizzato tra l’area di sosta ed il porto di Marina Piccola. Fatto sta che il progetto per il percorso  meccanizzato sotterraneo da 16milioni di euro al momento resta a dormire in qualche cassetto degli uffici comunali e la città soffoca a causa del traffico e del relativo smog. Senza dimenticare i rischi legati ai tanti incidenti provocati dall’eccessivo numero di veicoli in strada.

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Ecco perché adesso, a estate finita, Parisi riaccende i riflettori sulla questione viabilità. Bisogna comunque tenere conto del fatto che nelle prossime settimane riapriranno i cantieri per completare la metanizzazione del corso Italia, con il completo rifacimento della pavimentazione, dei marciapiedi e dell’arredo urbano. A quel punto sarà più facile prevedere lo stop prolungato ai veicoli almeno nel tratto tra piazza Tasso e l’incrocio con via del Mare.

Bisogna, però, tener conto di un altro aspetto tutt’altro che secondario: chiudere alle auto il corso Italia significa ribaltare tutto il traffico – con relativo smog e rischi di incidenti – lungo via degli Aranci. Ovviamente non si può pensare di rendere vivibile il centro storico a discapito delle altre zone della città. Non basta, quindi, ipotizzare l’istituzione di un’ampia isola pedonale nel cuore di Sorrento, ma è necessario prevedere un adeguato dispositivo per la viabilità che non penalizzi il resto della città.